QS: "Ascoli, pronto l'annuncio di Viali. Il rammarico di Breda"
"Ascoli, pronto l’annuncio di Viali. Il tecnico si libera dal Cosenza", titola il Quotidiano Sportivo.
Intanto Breda non nasconde il rammarico per l’addio: "Avremmo potuto fare un ottimo lavoro".
Tutto pronto per annunciare l’arrivo di William Viali. Domani l’Ascoli potrà ufficialmente accogliere il suo nuovo allenatore, dopo che negli ultimi giorni lo stesso era stato impegnato nel risolvere la questione burocratica attraverso la quale il Cosenza stava provvedendo a liberarlo. Questa settimana si era aperta con il tecnico che aveva provveduto a comunicare al presidente Guarascio la sua volontà di lasciare il capoluogo calabrese per scegliere il Picchio. La possibilità di sancire l’unione però doveva passare per le mani dei lupi che avrebbero dovuto liberarlo prima del 30 giugno. Ora ci siamo. La documentazione è quasi pronta per chiudere l’esperienza del 48enne. Questo è l’ultimo passaggio da attendere per poi permettergli di firmare il biennale che lo vedrà alla guida dell’Ascoli fino al 2025. Cosa che, salvo ritardi o imprevisti dell’ultimo minuto, avverrà domani.
[...] Per una guida tecnica che arriva, ce n’è invece un’altra che se ne va. È il caso di Roberto Breda che i vertici di corso Vittorio, dopo l’epilogo del campionato, hanno deciso di non confermare nonostante il buon risultato ottenuto grazie ai 21 punti conquistati in 15 partite dal momento del suo arrivo sotto le cento torri. Alcune settimane dopo la diffusione della notizia che lo aveva visto praticamente liquidato senza alcun tipo di comunicazione, l’ormai ex timoniere del Picchio è tornato a parlare della sua breve esperienza bianconera. Non è mancato un po’ di rammarico nelle parole del tecnico intervenuto nella giornata di venerdì nella masterclass online organizzata in collaborazione con TactiLab. "Mi dispiace non rimanere ad Ascoli – ha dichiarato –. Secondo me si poteva fare un ottimo lavoro sulla base dell’anno scorso, hanno scelto però in maniera diversa. Il nostro lavoro è questo, bisogna sempre guardare avanti e cercare nuove sfide. Io parto sempre da un’idea: lavoro su quello che posso determinare io. Se poi per mille motivi non mi vogliono, occorre prenderne atto. Sicuramente anche loro sapevano che gli avrei chiesto delle cose un po’ particolari, forse a loro queste cose non andava bene farle. Ma anche se non fosse per questo, bensì per altri motivi, bisogna sempre guardare avanti e cercare di migliorarsi...". [...].


