QS: "Ascoli, cambio obbligato tra i pali. Barosi pronto alla prima da titolare"
"Ascoli, cambio obbligato tra i pali. Barosi pronto alla prima da titolare", titola il Quotidiano Sportivo.
Dopo il rosso a Viviano, il 23enne vuole dimostrare il suo valore: con il Bari appuntamento da non mancare.
Tra i pali scatta l’ora di Davide Barosi. L’Ascoli a Bari (sabato con avvio alle 14) si affiderà al giovane portiere lombardo che, per vicissitudini e scelte forzate, riceverà da parte del tecnico Viali l’attesa grande chance per esordire da titolare nel campionato di serie B. Un momento decisamente importante per la carriera del 23enne. La speranza che questa gara possa produrre la potenziale scintilla per una sua affermazione in cadetteria – e questo darebbe ragione all’operazione compiuta dalla società nel corso dell’ultima estate -, ma allo stesso tempo una sorta di vero e proprio battesimo di fuoco data la delicatissima trasferta che costringerà il Picchio a scendere in campo davanti ad un pubblico importante ed estremamente passionale. Il San Nicola costituirà uno snodo delicato per il cammino dell’Ascoli che sarà subito chiamato a rialzarsi, tornando a fare punti dopo il recente ko interno incassato in casa contro il Parma sabato scorso (1-3). Il successo ottenuto con eccessiva facilità dalla formazione di Pecchia ha riacceso qualche preoccupazione tra i tifosi bianconeri che, al di là della buona ventina di minuti disputata nel primo tempo, hanno rivisto tutta una serie di situazioni di gioco che sembravano essere state risolte. I gravi errori in fase di impostazione dal basso che di fatto non fanno altro che favorire squadre tecnicamente più dotate nel trovare la via del gol. I tanti cartellini gialli incassati contro i ducali, uno dopo l’altro, ad un ritmo preoccupante. La sesta espulsione in undici partite che conferma di nuovo l’Ascoli nel ruolo di squadra più cattiva del torneo. L’ultimo nome finito sulla lunga lista è stato quello di Viviano (oggi il Giudice sportivo renderà nota l’entità dello stop) e inevitabilmente l’assenza di un giocatore del suo calibro si farà sentire. A meno che Barosi non riesca a tirare fuori una prova attenta e coraggiosa al punto tale da non far sentire la defezione del compagno di reparto [...].


