Punta in alto...la buona gestione del mercato bianconero
A pochi giorni dalla chiusura del calciomercato e dopo il buon esordio della compagine bianconera a Grosseto, la società ascolana si sta muovendo per definire gli ultimi tasselli utili a completare una formazione già equilibrata tecnicamente e costruita, saggiamente, con logiche di bilancio. Portin al Parma con prestito di un anno all'Ascoli è affare da tempo concluso, mancano solo alcuni dettagli. In bianconero oltre ad una congrua contropartita economica la società emiliana vorrebbe inserire il giovane esterno Manzoni, che troverebbe nelle Marche un ambiente favorevole alla sua crescita professionale. Altro reparto in fermento è l'attacco, forte di Romeo, Bonvissuto, Mendicino e Lupoli la società sta vagliando diversi nomi per dare maggiore esperienza in zona goal.
Sfumato il ritorno di Marco Bernacci, la società ascolana potrebbe con la concreta collaborazione del Torino ricevere in prestito gratuito per un anno un attacante di lusso: David Di Michele. Impegno concreto di tutti al fine di condurre in porto la trattativa, in primis da parte del calciatore romano che dovrebbe operare una riduzione del proprio ingaggio così come fece l'ex Bernacci l'anno passato al fine di parametrarsi agli standards stabiliti dalla società picena. Sarebbe la ciliegina sulla torta da parte del patron bianconero per i propri tifosi dopo che in prima persona si è impegnato per risolvere all'Ascoli Calcio una situazione assai delicata veutasi a creare al momento dell'iscrizione. Giovani da svezzare, promesse da rilanciare e glorie da consacrare è la nuova politica dell'Ascoli Calcio 1898 guidata da Roberto Benigni con la preziosa collaborazione del dg Stefano Antonelli e del ds Mirra.


