Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

GdS: "Il Catanzaro vuole confermarsi grande. Ad Ascoli le Aquile puntano alla quarta vittoria consecutiva"

GdS: "Il Catanzaro vuole confermarsi grande. Ad Ascoli le Aquile puntano alla quarta vittoria consecutiva" TuttoB.com
Biasci
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
autore
Marco Lombardi
sabato 16 dicembre 2023, 10:19Ascoli

"Il Catanzaro vuole confermarsi grande. Ad Ascoli le Aquile puntano alla quarta vittoria consecutiva", titola la Gazzetta del Sud. 

Vivarini senza Iemmello e Donnarumma: Ambrosino affianca Biasci in prima linea.

È in gare come questa che il Catanzaro può mostrare tutta la sua grandezza. Nel derby, in stadi come Marassi e il “Barbera” o contro le big del campionato, le motivazioni sono sempre venute da sole e si sono rivelate un’indispensabile aggiunta alle capacità strategiche, tecniche, tattiche e agonistiche di un collettivo che si trova a memoria e spesso è un passo avanti agli avversari.

Stavolta, facendo visita all’Ascoli in crisi di risultati, oltre a tutto il solito armamentario i giallorossi sono obbligati a tirare fuori ancora di più spirito, intensità agonistica, malizia, cattiveria. Insomma, per un centinaio di minuti devono dimenticare complimenti e classifica: al “Del Duca” spirano venti di battaglia e se non si pareggia pure il furore di un avversario con l’acqua alla gola si rischiano brutte figure, come da monito di Vivarini.

Il tecnico, da questo punto di vista, ha martellato parecchio e lo farà fino al calcio d’inizio di oggi pomeriggio, perché poi la lotta comincerà subito: i marchigiani in genere partono bene (10 gol su 16 nei primi tempi), ma alla lunga soffrono visto che dopo l’intervallo hanno incassato 15 reti su 23; la pazienza è dunque l’altra virtù necessaria contro una formazione che lascerà il pallone a Ghion e soci per provare a colpire in ripartenza e sui calci da fermo.

I problemini non mancano, alle Aquile. È vero che Ambrosino è gasato dal primo gol con questa maglia, però l’assenza di Iemmello ovviamente pesa come pure il nuovo forfait di Donnarumma, che per lo meno avrebbe portato esperienza e caratteristiche da prima punta da sfruttare nella ripresa.

Nel 4-4-2 l’unica novità è appunto il cambio obbligato in attacco fra il capitano infortunato e il ventenne napoletano che ha stordito il Pisa. Il resto è uguale all’ultima uscita con Krajnc al posto dell’altro infortunato Veroli, proprio come sabato scorso [...]. 

© Riproduzione riservata