Dopo il divorzio con Pillon, tifosi bianconeri divisi. A Padova spazio ai giovani
L'annuncio ufficiale del divorzio con il tecnico Bepi Pillon ha diviso la città in due, una parte contesta la decisione del mister reo di non aver voluto accettare le condizioni dell'Ascoli, l'altra si danna l'anima per aver perso un vero condottiero e si chiede se davvero la società di corso Vittorio abbia messo in condizione Pillon di proseguire l'avventura ascolana. Interrogativi, come quello riguardante il nuovo allenatore, che fanno chiacchierare ma che non trovano risposte se non quelle dal campo che, a tre giornate dalla fine, passano inevitabilmente in secondo piano. Il mister avrà il suo bel da fare in queste ultime tre partite a cominciare da domani sera nell'ultimo posticipo stagionale in quel di Padova. Bernacci ha recuperato e sarà regolarmente in campo, al suo fianco ci sarà uno fra Tiboni e Amoroso, quest'ultimo nel caso Pillon scelga di giocare con il giovane Margarita in mezzo. In difesa sarà il giovane Marino a prendere il posto dello squalificato Giallombardo sula fascia sinistra.
La probabile formazione
ASCOLI (4-4-2): Guarna; Gazzola, Portin, Micolucci, Marino; Sommese, Luci, Amoroso, Pesce; Bernacci 32 Tiboni All. Pillon A disp. Frezzolini, Ciofani, Silvestri, Mattila, Margarita, Ilari, 99 Romeo
Squalificati: Antenucci, Giallombardo, Lupoli. Indisponibili: Di Donato, Giorgi


