Ascoli, Zanetti: "Il Pordenone ha vinto con merito. Cammino in trasferta deficitario. Ninkovic? Proteste veementi"
L'Ascoli cade alla 'Dacia Arena' di Udine, piegato dal Pordenone secondo della classe. Così Paolo Zanetti, tecnico dei bianconeri, in mixed zone ai microfoni di picenotime.it: "La vittoria del Pordenone è meritata, stasera ha vinto chi l'ha messa dentro. A tratti meglio loro, a tratti noi, abbiamo avuto delle occasioni non sfruttate. Il Pordenone ha fatto meglio dal punto di vista agonistico, sapevamo fosse difficile su questo campo dove hanno perso molte squadre importanti, mi aspettavo però qualcosa di più da parte nostra, alla fine abbiamo provato di tutto per rimetterla in piedi ma era troppo tardi - ha dichiarato Zanetti -. Ninkovic? Protestava per il fallo che aveva subito poco prima del cambio, ha protestato in maniera troppo veemente, il guardalinee ha chiamato l'arbitro e l'ha buttato fuori.
Il nostro cammino fuori casa è deficitario, ci mancano quei punti per rimanere in alto, ma non c'è tempo per piangerci addosso e già giovedì torneremo in campo contro il Pisa. Ci dispiace per i nostri tifosi che hanno fatto tanta strada per venirci a vedere. Il sogno di oggi era prendere il terzo posto, non ci siamo riusciti per merito del Pordenone che mette in campo cose che non abbiamo per ora, sta facendo la differenza l'anima che il Pordenone ha e che noi abbiamo a volte in casa. Usciamo da qui con un ennesimo esempio di cosa bisogna fare in B: meno fioretto e più sciabola. Tesser? Ci siamo salutati, amicizia e stima sono reciproche, abbiamo parlato di calcio e scambiato qualche pensiero su ciò che ci vuole in questo campionato, il mister è un maestro e io devo imparare da lui".


