Ascoli, un vip sempre al tuo fianco
Il primo a complimentarsi con i bianconeri per la strepitosa impresa di Livorno che bissa quella di Brescia è stato un tifoso del Picchio eccellente: Neri Marcorè. Il popolare attore, impegnato sul set di una fiction televisiva, non ha perso occasione di sospendere tutto per mettersi davanti al televisore e assistere alla gara della squadra del cuore. “Vincere in quella maniera, allo scadere di una partita equilibrata e sofferta, è stata una gioia incontenibile” ha raccontato Neri Marcorè al telefono ai bianconeri che da Livorno stavano tornando in pullman ad Ascoli. Questo è stato solo una del tanti attestati di rinnovata stima nei confronti del gruppo Silva che dopo l’esordio traumatico con il Cittadella ha inanellato due vittorie di fila su campi ostici come il Rigamonti e il Picchi. Il segreto di queste due vittorie esterne è da ricercare nel nuovo assetto tattico della squadra. Addio al 4-3-3 di avvio stagione di Castori e spazio a un inedito 5-3-2 che diventa 3-5-2 in fase offensiva. Un modulo che mago Silva non ha estratto dal cilindro ma che aveva già sperimentato a Brindisi nel campionato di Prima divisione dopo averlo fatto promuovere nella stagione precedente.
Un modulo che aveva fatto la fortuna anche del tecnico Marino. Un modulo che bene si adatta alle caratteristiche dei due fludificanti Pasqualini e Gazzola. Entrambi sono in ottima condizione fisica e quindi sono in grado sia di attaccare che di difendere. In questa maniera c’è maggiore spinta propulsiva sulle fasce mentre i difensori (Peccarisi, Faisca e Gazzola/Giovannini) sono garantiti da una maggiore copertura. A Brescia e Livorno l’Ascoli ha avuto poche occasioni da rete ma le ha sapute sfruttare. Con il Bari bisognerà ora rompere il digiuno di vittorie che dura allo stadio Del Duca da cinque mesi mantenendo il ritmo alto per piegare la resistenza dei pugliesi che probabilmente cercheranno di portare via almeno un punto.


