Ascoli, da sosta...a sosta: cinque formazioni diverse per Tomei
Cinque partite, cinque formazioni diverse e una rosa coinvolta quasi nella sua interezza. Dopo la lunga sosta per gli impegni delle Nazionali, Francesco Tomei ha scelto di ruotare molto il suo Ascoli, distribuendo minutaggio e responsabilità tra quasi tutti gli elementi a disposizione. Nelle gare contro Südtirol, Empoli, Catanzaro, Sampdoria e Arezzo, come rivelato da PicenoTime.it, il tecnico bianconero ha utilizzato complessivamente 21 calciatori. Gli unici a non essere scesi in campo sono stati il trequartista Luca Lo Scalzo e il secondo portiere Gianmarco Crespi.
All’interno di una squadra cambiata spesso, ci sono però due punti fermi assoluti: Samuele Vitale e Abdoul Razack Guiebre. Il portiere e il terzino sinistro non hanno infatti saltato neppure un minuto nelle cinque partite considerate, diventando gli unici due giocatori sempre presenti dall’inizio alla fine. Un dato che fotografa bene la loro centralità nelle gerarchie di Tomei. Le variazioni hanno riguardato soprattutto difesa, centrocampo e attacco. Nel reparto arretrato si sono alternati, tra gli altri, Oliveri, Curado, Rizzo, Gattoni, Venuti e Nicoletti, mentre in mezzo al campo Tomei ha dato spazio a Corradini, Damiani, Ricci, Perciun, Milanese e Acampora.
Anche davanti le soluzioni sono cambiate frequentemente: Brunori, Gori e Chakir si sono alternati come riferimento offensivo, con Silipo, D’Uffizi, De Pieri e Bolsius utilizzati nelle diverse rotazioni. Il rendimento complessivo ha accompagnato queste scelte: dopo lo 0-0 con il Südtirol e l’1-1 con l’Empoli, l’Ascoli ha centrato il netto 6-1 a Catanzaro, quindi il 2-0 sulla Sampdoria, prima dello 0-0 di Arezzo. Un percorso nel quale Tomei ha dimostrato di voler coinvolgere il maggior numero possibile di uomini, mantenendo però alcuni punti di riferimento ben definiti.


