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Ascoli, Soncin: "Ho lasciato Grosseto con rammarico"

Ascoli, Soncin: "Ho lasciato Grosseto con rammarico" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
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Redazione Grosseto Sport
mercoledì 28 settembre 2011, 22:49Ascoli
Intervista esclusiva all'ex-attaccante del Grifone.

Ascoli Piceno. Sabato prossimo allo Zecchini arriverà l'Ascoli degli ex-biancorossi Soncin e Papa Waigo (nonché Vitiello). Tuttavia, mentre il senegalese non ha mai legato con l'ambiente unionista, lo stesso non può dirsi del Cobra, che, per scelta, ha fatto nascere la sua secondogenita nel capoluogo maremmano (luogo dove, dopo il ritiro, potrebbe tornare a vivere, ndr). Inoltre, Soncin, pur disputando una stagione sotto le aspettative, si è sempre contraddistinto per la grandissima professionalità e per l'attaccamento alla maglia, lasciata davvero tra le lacrime. D'altronde, il buon Andrea è un calciatore sui generis, giacché, laddove possibile, ha sempre privilegiato e privilegia i rapporti umani. Ecco perché chiunque l'abbia conosciuto durante la sua parentesi unionista continua a ricordarlo con immenso affetto e l'ex-attaccante biancorosso non si è smentito neppure in occasione di questa intervista, concessaci in esclusiva e con grande disponibilità.

Allora, Andrea, quali sono le tue sensazioni dopo questo ritorno ad Ascoli?

La sensazione principale è che, nonostante il -7, sia possibile raggiungere la salvezza, il che equivarrebbe ad un'impresa. Noi, comunque, ce la metteremo tutta, consapevoli che ci sarà da soffrire fino alla fine”.

Dispiaciuto di aver dovuto lasciare Grosseto?

Certo. Il rammarico maggiore, però, è quello di non aver dimostrato il mio valore sul campo. Sono consapevole, poi, che spesso, soprattutto nel girone d'andata, qualche gol in più l'avrei meritato, mentre, in quello di ritorno, nonostante un gran periodo di forma e un ottimo inizio, non ho più avuto occasioni di giocare. Peccato davvero, perché mi sono sempre trovato e mi sarei trovato bene con Sforzini, il giocatore ideale per uno con le mie caratteristiche”.

Cosa salvi e cosa scarti della tua esperienza in biancorosso?

Ti dico che, aldilà dell'aspetto meramente professionale, della mia esperienza a Grosseto conserverò sempre un ricordo speciale, visto che io e mia moglie abbiamo deciso di far nascere la nostra seconda figlia proprio in  Maremma”.

Siamo sicuri che Soncin non avrebbe fatto ancora comodo al Grifone?

Questo non sta a me dirlo, ma, in ogni caso, la società unionista ha preferito puntare su altri giocatori”.

Chi ha deciso la tua cessione all’Ascoli?

Beh, lasciami essere diplomatico. Diciamo che qualcuno, forse, ha raccontato al presidente - con mio grande dispiacere - cose diverse dalla realtà”.

Quali sono, secondo te, le favorite del campionato di B e quale ruolo può recitare il Grosseto?

Troppo facile: Padova, Sampdoria, Torino e...Grosseto! Sono certo che queste saranno le squadre che reciteranno un ruolo da protagoniste fino al termine della stagione”.

Vuoi mandare un messaggio ai tifosi biancorossi?

Sì, volentieri. Ringrazio tutti, perché mi hanno sostenuto anche nei momenti di difficoltà. Fuori dal campo, poi, è stato un anno stupendo che mi ha consentito di farmi degli amici veri che resteranno tali e che sabato saluterò con piacere”.

© Riproduzione riservata
Fonte Grossetosport.com - Yuri Galgani