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Ascoli, "Salvezza? E' davvero dura"

Ascoli, "Salvezza? E' davvero dura" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Federico Errante
venerdì 11 novembre 2011, 21:36Ascoli

Quali sono le speranze di salvezza dell’Ascoli? Ne abbiamo parlato con acuni Direttori sportivi. Partiamo dal più esperto, visti i suoi trascorsi in squadre di tutte le categoria come Cagliari, Salernitana, Catania e altre, Nicola Salerno: “Secondo me questa situazione è figlia dell’ultima retrocessione dalla A alla B. Alla lunga i problemi sono emersi, può capitare. Certo è un vero peccato vedere l’Ascoli in quella posizione di classifica, perché dopo tanti anni di campionati importanti non doveva subire una situazione del genere - continua Salerno - la situazione non è semplice, io so quanto possa essere difficile per aver vissuto la stessa esperienza due anni fa con la Salernitana. Inanellammo 2- 3 vittorie di fila, poi la sconfitta subita proprio ad Ascoli ci diede il colpo definitivo. L’Ascoli nelle prime giornate ha dimostrato di avere qualità tecniche, ma è normale che deve dare molto di più, con tre vittorie di file potrebbe rimettersi in corsa”.

Da Salerno, all’attuale direttore sportivo del Varese Mauro Milanese: “L’Ascoli dopo un inizio promettente ha subito un’ulteriore penalizzazione e credo sia stata una bella botta per la squadra ritrovarsi quel meno dieci in classifica. Io deduco che la squadra abbia perso le motivazioni, visto che le penalizzazioni si ripetono ormai da qualche anno. I giocatori - prosegue Milanese - possono avere delle attenuanti in questo senso, ma devono comunque essere dei professionisti. Negli anni precedenti sono sempre riusciti a superare situazioni difficili, questa volta forse hanno subito l’ulteriore contraccolpo, come dire che... già i loro sforzi li hanno fatti e non hanno più birra. Lo scorso anno è stato poi bravo Castori e bravi i giocatori a seguirlo, ma non si può pretendere che i miracoli si ripetano, partire da meno dieci non porta alla salvezza”. Milanese conclude: “Se dovesse rimanere questa situazione credo ci sia il rischio che l’Ascoli possa mollare a discapito del campionato. Io non dico che i bianconeri sono spacciati, ma devono muovere la classifica, almeno serve provarci, il gruppo ha dimostrato dei valori, non è giusto mollare a novembre”. Da Milanese all’ex direttore sportivo del Piacenza Franco De Falco che conosce bene il campionato di serie B. “Secondo me il campionato dell’Ascoli è compromesso - dice l’ex bomber della Triestina - è difficile recuperare 15 punti, lo scorso anno i bianconeri hanno fatto un miracolo, ma in estate la squadra ha perso giocatori importanti, mi riferisco a Cristiano, Giorgi, Feczesin, recuperare il meno dieci non è facile. Personalmente ho grandi dubbi sulla salvezza dell’Ascoli, ma la squadra deve comunque provarci, i giocatori devono continuare a comportarsi da professionisti, come hanno fatti fino ad ora. Serve però ricordare che l’Ascoli è stato penalizzato di sei punti per colpe non sue. E’ stata una vittima del calcio scommesse. Inoltre non condivido l’’esonero di Castori, dopo che il tecnico aveva accettato di restare nonostante le difficoltà. Se invece fosse rimasto alla finestra ora sarebbe già su un’altra panchina. Io parlo da addetto ai lavori, ma da esterno, non conosco le dinamiche interne dell’Ascoli calcio”. Infine ecco il parere di Mauro Meluso attuale direttore sportivo del Frosinone che milita in Lega Pro prima divisione, ma buon conoscitore del campionato di B. Nell’Ascoli militano tre suoi ex giocatori: Faisca, Giovannini e Pederzoli che avuto quando era il Ds del Padova: “Mi sembra indiscutibile che la situazione dei bianconeri sia davvero diventata pesante. Per come conosco i ragazzi posso garantire che ce la metteranno tutta, perché hanno qualità morali, ma il meno dici pesa come un macigno, questo fa si che la salvezza sia lontana, ma hanno solo un’alternativa che è quella di provarci”.

© Riproduzione riservata
Fonte Corriere Adriatico - Anna Rita Marini