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Ascoli, quel colloquio tra l'assistente e i varesini...

Ascoli, quel colloquio tra l'assistente e i varesini... TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Federico Errante
lunedì 12 dicembre 2011, 20:29Ascoli

C’è stato un piccolo giallo al termine della partita Ascoli-Varese. Il colpo di testa dell’attaccante Daniele Martinetti del Varese, finito in rete dopo il fischio dell’arbitro che aveva fermato il gioco per un blocco su Papa Waigo, ha provocato la reazione degli ospiti che ha avuto strascichi negli spogliatoi. C’è stato un battibecco tra un esponente dello staff sanitario del Varese e uno dei due assistenti di linea che si sono chiusi in uno stanzino per un chiarimento. Il tutto sembra sia finito con una stretta di mano ma il ritardo nell’uscita di una giacchetta nera ha alimentato qualche sospetto. A menar le danze nella sfida del Del Duca è stato comunque l’arbitro Silvio Baratta di Salerno che, contrariamente a quanto sostengono da Varese, ha svantaggiato l’Ascoli. Due i rigori non concessi ai bianconeri, confermati anche dalle riprese televisive. Se il fallo di mano di Figliomeni, che ha cambiato la traiettoria del pallone sul tiro di Sbaffo indirizzato a rete, può essere considerato involontario, non lo è altrettanto la trattenuta in area di rigore di Peccarisi su azione da corner. Le immagini televisive evidenziano come un difensore lombardo trattenga la maglia di Peccarisi che non riesce a saltare di testa sul cross. Due episodi che avrebbero potuto cambiare il volto di una partita che l’Ascoli doveva vincere a tutti i costi e che invece è finita 0-0.

Va proprio forte Pasqualini. L’Ascoli si può consolare con la grande prestazione del giovane Lorenzo Pasqualini. Il terzino sinistro di 22 anni, cresciuto nella cantera bianconera, sta crescendo e da qui nasce il rimpianto per il suo mancato utilizzo in precedenza. Silva, che conosce bene le sue qualità per averlo allenato nel Brindisi, lo ha subito spedito in campo e i problemi sulla corsia sinistra sono stati risolti. Forse bastava dare al ragazzo di Offida un po’ di fiducia invece di cercare un terzino sinistro altrove. Oltre a Pasqualini, un altro ascolano potrebbe diventare un punto di forza della squadra. Ci riferiamo a Carlo Ilari, attualmente in comproprietà tra la Juventus e l’Ascoli. E’ tornato l’estate scorsa ma a bloccarlo è stato un intervento chirurgico al ginocchio, che ha dovuto subire quando era ancora alla Primavera della Juventus. Adesso è pronto a giocarsi le sue chance. Ilari è un centrocampista di qualità e quantità, un po’ il sostituto naturale di Alessandro Sbaffo.

© Riproduzione riservata
Fonte Corriere Adriatico - Anna Rita Marini