Ascoli, Peccarisi: "Occhio a Ferrari, ma..."
Quattro chiacchiere con Maurizio Peccarisi, ovvero il gigante buono dell’Ascoli. Possiamo dire che... il “Pecca” giganteggia in mezzo alla difesa visto che soprattutto nelle ultime gare è stato sempre tra i migliori. “Quando la squadra gira bene - sorride lui - riesci a trovare distanze ed equilibri giusti e quindi anche molti singoli finiscono per esaltarsi ed emergere dando quel qualcosa in più che in altre condizioni sarebbe impossibile fornire. Così anche le mie prestazioni sono dovute ad un raggiunto equilibrio del collettivo”
Sabato però avrà un bel da fare contro gli avanti scaligeri….
“Ferrari è l'attaccante da tenere d'occhio, il più pericoloso, è uno che svaria molto, lotta su ogni pallone e sa fare anche gol. Quanto al Verona c'è poco da dire, l'organico che aveva lo scorso anno in Lega Pro era ottimo, attrezzato fisicamente, tecnicamente e atleticamente, è rimasto più o meno lo stesso e si sta esprimendo molto bene come spesso capita alle squadre che salgono in B. Noi stiamo bene fisicamente e sappiamo che anche sabato dovremo mantenere alta la concentrazione fin oltre il 90'.
La sosta può avervi danneggiato?
Non credo possa aver interrotto il momento positivo della squadra. Anche dopo Natale, alla ripresa del campionato, risultati a parte, le prestazioni fornite non hanno risentito dello stop, Torino e Padova erano comunque due squadroni e, soprattutto in casa con il Padova, fu un gol fortuito a permettere loro di aggiudicarsi la partita, altrimenti, sono sicuro, non avrebbero mai segnato per come si stavano mettendo le cose”.
Vi siete subito rifatti negli scontri diretti…
“Abbiamo fatto bene, con Gubbio, Nocerina e Vicenza era importantissimo prendere punti. Sicuramente abbiamo fatto un bel salto in avanti”.
La salvezza non è più tanto lontana.
“Ora siamo aggrappati anche noi al treno della salvezza diretta, non siamo così distanti. Siamo in tanti ad essere in corsa e niente è scontato, so per esperienza che in serie B nel girone di ritorno le squadre di bassa classifica riescono ad ottenere più risultati positivi rispetto al girone di andata. La spunterà chi riuscirà a tenere alto il ritmo fino alla fine. Il mercato di gennaio ha cambiato la fisionomia di alcune squadre. Anche noi abbiamo cambiato con l'inserimento di nuovi innesti, ma senza rivoluzionare l'organico e mi auguro che i nuovi possano darci una mano ulteriore”.
Tra i nuovi conosceva già Gerardi e Montalto.
“Con il primo ho giocato i miei primi sei mesi a Salerno, è un attaccante forte fisicamente, una prima punta che sa tenere bene palla, con Montalto ho giocato l'ultimo anno e mezzo a Salerno, è una seconda punta che vede bene la porta, ha grandi colpi da giocatore vero, e un bel tiro. Penso che potranno esserci utili tutti. Poi molto dipenderà da quanto saranno impiegati, sarà il mister a valutare le situazioni, anche perché questa squadra era già buona prima del mercato di gennaio quindi tutti dovranno lottare per conquistare il posto”.
A parte Scalise e Gerardi che sono già scesi in campo, Tomi e Montalto si stanno integrando nel gruppo?
“ Da parte nostra hanno trovato una grande accoglienza e non poteva essere diversamente perché il gruppo attuale è molto affiatato, con una grande mentalità e con ragazzi che ogni giorno lavorano al massimo delle proprie potenzialità. E’ normale che tutti i nuovi si adatteranno a queste caratteristiche”.


