Ascoli, parla il Sindaco: "Arbitri contro di noi"
I torti arbitrali subiti nelle ultime giornate del campionato dal Picchio non provocano la reazione della società in crisi? Nessun problema: ci pensa il sindaco. Infatti, Guido Castelli, alla presenza dell'assessore allo sport Massimiliano Brugni, ha contattato stamane telefonicamente Andrea Abodi, presidente della Lega di Serie B.
Il primo cittadino ha sottolineato il moltiplicarsi di episodi arbitrali negativi occorsi all'Ascoli negli ultimi periodi (Empoli, Cittadella, Atalanta, Torino) e, soprattutto, la scelta delle date ravvicinate dei recuperi che potrebbero compromettere il percorso salvezza della squadra bianconera.
In particolare, sotto accusa la scelta di far giocare l'anticipo con il Torino tre giorni dopo il recupero con il Vicenza e la decisione di far giocare il recupero con il Crotone dopo tre giorni dalla lunga trasferta a Novara.
“Ho chiesto al presidente di Lega, di cui ho molta stima - ha detto il sindaco Castelli – precise garanzie sul fatto che le difficoltà societarie non incidano su certe decisioni arbitrali e sulla regolarità del campionato”. Da parte sua, invece, l'assessore Brugni ha sottolineato come i 9mila spettatori che sabato scorso hanno affollato il Del Duca nella partita contro il Torino sono rimasti disorientati per alcuni avvenimenti che si sono verificati nel corso dei novanta minuti.
Il presidente Andrea Abodi, nel colloquio, ha precisato che la Lega è chiamata istituzionalmente a garantire il rispetto delle regole e delle procedure e che continuerá - sia nei confronti dell'Ascoli che delle altre squadre della serie cadetta - a svolgere la consueta attivitá di raccordo tra le società e le diverse articolazioni del mondo del calcio. Abodi ha poi chiesto al sindaco di aggiornarlo sulle novità dell'andamento delle trattative per la vendita dell'Ascoli Calcio.


