Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Ascoli, Novellino fa retromarcia: " Lo sfogo dell'andata? Stavolta tiferò per voi"

Ascoli, Novellino fa retromarcia: " Lo sfogo dell'andata? Stavolta tiferò per voi" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Federico Errante
venerdì 27 aprile 2012, 17:32Ascoli

“Ma dove andate con questa squadra? Meritate il posto che avete”. Parole forti, che fanno male, anche perchè pronunciate da due ex bianconeri, il tecnico Walter Novellino e il centrocampista Andrea Luci, al termine della gara di andata. Era il 19 novembre e l’Ascoli, ancora ultimo in classifica, sbancò il Picchi di Livorno con un gol di Papa Waigo. Domani le due squadre, appaiate a 38 punti, si sfideranno al Del Duca in un vero e proprio spareggio per la salvezza. “Ho pronunciato quella frase a caldo in un momento di rabbia”, spiega oggi Novellino, che dal 1982 al 1984 giocò con l’Ascoli disputando 59 partite e segnando 12 gol.

Pronunciate da lei che è un grande ex dell’Ascoli, quelle frasi hanno avuto una risonanza maggiore...

“Ho chiesto scusa il giorno successivo telefonando sia a Silva che al presidente Benigni - dice Novellino che il 21 dicembre, dopo la sconfitta interna contro il Brescia, è stato sostituito in panchina da Armando Madonna -. Non ho mai pensato veramente a quello che ho detto. Arrivavo da una settimana difficile con la società e quando ho visto i bianconeri che perdevano tempo, ho perso la pazienza”.

Ma qualsiasi squadra lo fa quando vuole mantenere un risultato importante...

“Lo so, ma a caldo si possono dire tante cose. Ho sbagliato e ho chiesto scusa. La mia rabbia era solo momentanea, mi sono sempre comportato bene con tutti”.

Lo sa che i tifosi bianconeri sono delusi da lei?

“Mi dispiace, perchè sono sempre molto legato all'Ascoli. La cosa più bella è l'affetto che la curva mi riserva ogni volta che torno da voi. Sono passato per quello che non sono e per quanto mi riguarda tiferò sempre Ascoli”.

Soprattutto contro la sua ex squadra?

“Tifo Ascoli con il cuore, anche se sono stato a Livorno. Sapevo che avrebbe fatto bene perchè la squadra è forte”.

Dal suo atteggiamento e da quello di Luci nella gara di andata non si è avuta questa impressione...

“Lo ripeto: è stato uno sfogo momentaneo dettato dalla rabbia per la sconfitta. Io posso parlare per me, non posso farlo per Luci”.

Secondo lei quali sono i punti di forza su cui l'Ascoli potrà fare affidamento contro il Livorno?

“Sono tanti ed enormi. In difesa spicca l'esperienza di Peccarisi e Faisca. Silva è stato bravo a impostare la difesa a cinque che ha dato compattezza al reparto. Il centrocampo è ottimo ed emergono le qualità tecniche di Sbaffo. Per non parlare dell'attacco, dove vengono sfruttate al meglio le caratteristiche di Papa Waigo”.

© Riproduzione riservata
Fonte Corriere Adriatico - Anna Rita Marini