Ascoli, la probabile formazione del match contro la Reggina
Fabrizio Castori è un tecnico che cerca sempre e comunque di badare al sodo. Il suo Ascoli è oramai abituato a qualsiasi mare in tempesta, a qualsiasi situazione pericolosa e ai limiti dell'impossibile. La stagione scorsa, coronata da una splendida e meritata salvezza, con punti di penalizzazione annessi, sembrava un ricordo, ma il calcioscommesse ha spazzato via ogni certezza in merito. Un nuova salita, ardua, irta di difficoltà, affrontata sino a questo punto con il petto in fuori e con la solita guida stabile e sicura del timoniere marchigiano.
Contro la Reggina, nel terno infrasettimanale di domani sera, l'Ascoli ha la reale possibilità di abbandonare l'ultimo posto e iniziare così un nuovo campionato, a caccia dell'ennesima incredibile impresa.
Parlavamo di squadra solida e volta ad ottenere il risultato, ma sopratutto undici che cerca di adattarsi ai difetti avversari e colpire nel momento adeguato.
Il reparto avanzato può contare su tre nomi davvero importanti per la serie B, vale a dire Papa Waigo, Soncin e Romeo, più il giovane Beretta. Nel corso delle prime sette giornate, Castori ha schierato in una sola occasione le due punte centrali, mentre ha ritenuto più importanteconfermare sistematicamente il senegalese ex Fiorentina, uomo capace di dare fantasia e imprevedibilità al gioco bianconero.
A Grosseto, Castori ha provato un atteggiamento leggermente più coperto, una sorta di 4-3-3 mascherato, con Gazzola esterno alto a destra, coperto alle spalle da un terzino come Ciofani.
Da notare, che In due delle tre gare giocate al Del Duca in questa stagione, il tecnico ascolano ha rischiato tre punte pure, cosa che difficilmente si ripeterà contro gli amaranto.
A centrocampo, quattro per tre maglie, vale a dire Di Donato o Pederzoli schermo davanti alla difesa, Vitiello e Parfait ai lati, con il colpiti di distruggere il gioco avversario e far ripartire l'azione.
In difesa, assente lo sloveno Andelkovic, fuori per infortunio e potrebbe essere riproposta la linea di Grosseto, con Ciofani, Peccarini, Giovannini e Faisca. In alternativa, Gazzola potrebbe essere arretrato come terzino e dal primo minuto potrebbe esserci Boniperti, nipote del mitico presidente e capitano della Juventus che fu, Giampiero.
Dunque, dubbio tra un atteggiamento leggermente più coperto oppure con una squadra votata all'attacco, con tre attaccanti puri a cercare di avere la meglio sulla difesa amaranto.
4-3-3 più prudente: Guarna; Ciofani, Peccarini, Giovannini, Faisca; Di Donato, Parfait, Vitiello; Gazzola, Soncin, Papa Waigo
4-3-3 per osare: Guarna; Gazzola, Peccarisi, Giovannini, Faisca; Di Dinato, Parfait, Vitiello: Papa Waigo, Soncin, Boniperti


