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Ascoli, il presidente Benigni:"Uno stadio all'inglese di 10-12 mila posti"

Ascoli, il presidente Benigni:"Uno stadio all'inglese di 10-12 mila posti" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Davide Nazzari
domenica 9 ottobre 2011, 02:58Ascoli

Uno stadio Del Duca modello inglese rientrerebbe in un progetto che prevede anche la riqualificazione dell’ ex area dell’Elettrocarbonium: questo uno dei sogni del presidente bianconeri Roberto Benigni, oltre a quello di raggiungere altri importanti traguardi con l’Ascoli. “Basterebbe uno stadio con una capienza di 10 - 12 mila spettatori - spiega - , stile inglese, con intorno tante attività che darebbero più lustro alla zona. Inizialmente si era ventilata l’idea di uno stadio simile in zona Campolungo, ma per la cultura sportiva di Ascoli, per come è la città è preferibile che lo stadio sia dov’è. Io mi allaccio al progetto di riqualificazione dell’ area ex Elettorcarbonium da parte della Restart (società di cui è azionista di maggioranza Battista Faraotti, proprietario della Fainplast), ne abbiamo parlato Faraotti ed io”.

Il Del Duca però è proprietà del Comune e i rapporti tra istituzioni comunali e Ascoli calcio, non sono proprio idilliaci: “Io ho lanciato solo un messaggio, - specifica il presidente bianconero - qualcuno potrebbe recepire e facendo squadra dare nuovo sviluppo di lavoro alla città. Sentivo la necessità di dirlo. Per quanto riguarda i nostri rapporti, ognuno sta andando per la propria strada, non ci siamo più sentiti. La società di calcio può dare un indirizzo, ma non può essere coinvolta, poi qualche imprenditore potrebbe sempre far da tramite. Mi piacerebbe uno stadio adatto alle nostre esigenze, al servizio della comunità. La città non deve rimanere ferma, si deve muovere, parlo in senso generale, non solo per quanto riguarda il calcio. Non si parlerebbe solo di stadio, che sarebbe interessante dotare anche di un museo bianconero, ma anche di punti di ristoro, sedi per gruppi di tifosi organizzati, di associazioni sportive, insomma una vera cittadella dello sport”.

Benigni lascia trapelare che il suo è un vero e proprio messaggio a chi può dare una mano a realizzare il progetto, che porterebbe la zona del Del Duca verso uno sviluppo commerciale e sportivo. Un messaggio quello del presidente forse diretto anche alle istituzioni comunali, e chissà... potrebbe essere un primo passo verso la ricostruzione di un rapporto con il Comune dopo le aspre diatribe passato.

© Riproduzione riservata
Fonte Corriere Adriatico- Annarita Marini