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Ascoli, Iachini: "La squadra deve provarci fino alla fine"

Ascoli, Iachini: "La squadra deve provarci fino alla fine" TuttoB.com
© foto di Federico Gaetano
autore
Federico Errante
mercoledì 9 novembre 2011, 16:33Ascoli

Quando si parla di Giuseppe Iachini, il ricordo corre subito all’Ascoli, agli anni della serie A, quando in bianconero crescevano giovani di belle speranze pronti a spiccare il volo. Ex come tecnico anche di Cesena, Piacenza e Chievo, fino a qualche mese fa a guidare le rondinelle c’era lui.

E a Brescia domenica prossima il nuovo Ascoli di Massimo Silva è atteso da un esame molto difficile. “Ad Ascoli la situazione è penalizzante e penalizzata - commenta mister Iachini -. Non è facile affrontare il campionato così. Quando una squadra parte bene la testa pensa meno alle penalità, quando invece i risultati vengono a mancare la penalizzazione pesa di più”.

Se il momento attuale è nero, per il mister ascolano però c’è ancora speranza. La squadra non deve pensare al peggio: “Il campionato di serie B è molto lungo, nonostante le difficoltà c’è ancora tempo per rialzarsi: l’Ascoli ha l’obbligo e il dovere di provarci fino alla fine. Se i giocatori pensano soltanto alla penalizzazione, allora non vale la pena scendere in campo. I conti si fanno solo a maggio”. L’analisi del tecnico si sposta anche ad un piano extracalcistico: “I giocatori non possono mollare. Guai se fosse così. Se poi giungessero novità dal Tnas e arrivasse qualche sconto sulla penalizzazione, si dovrebbero solo mangiare le mani”. L’ambiente ascolano è in fermento, i sostenitori contestano e alcuni giocatori sono in difficoltà: “I tifosi bianconeri sono esigenti e fanno bene: Ascoli è stata e resta una delle piazze più importanti in Italia”. E da piazza importante quale è i giocatori hanno il dovere di ricordarlo: “I bianconeri devono scendere in campo sempre per onorare la maglia che indossano. A fine stagione si tireranno le somme”.

La sfida col Brescia? “Conosco bene le rondinelle. Il Picchio deve stare attento. Molti giocatori hanno esordito con me in A e B, è un collettivo di valore. Il punto debole dei lombardi? Ora hanno qualche problema dovuto alle assenze, soprattutto in difesa. Ma il Brescia come l’Ascoli ha un disperato bisogno di far punti. I punti di forza? Juan Antonio. L’anno scorso fui io a consigliarlo a Castori. Lo vidi in un dvd e mi colpirono subito le sue doti tecniche e la facilità con cui saltava l’uomo”.

Una vita sui campi da calcio, oggi Peppe Iachini è uno degli allenatori del momento. Conteso da squadre di A e B, in estate ha detto anche no a qualcuna: “Aspetto un progetto valido” dichiara. E forse a Genova, sponda blucerchiata, Iachini potrà trovare presto il suo felice approdo.

© Riproduzione riservata
Fonte Correre Adriatico