Ascoli, Giorgi spinge i bianconeri
Gigi Giorgi l’ascolano del Novara per la prima volta lontano dalla sua Ascoli, il giocatore che è stato ceduto nel luglio scorso a titolo definitivo, lancia un messaggio alla sua ex squadra: “Sono qui a Novara - dice - ma seguo tutte le partite dell’Ascoli, costringo anche alcuni miei compagni di squadra a vedere le partite della mia squadra del cuore, per me l’Ascoli è sempre l’Ascoli”.
Giorgi è lontano diversi chilometri, ma con la mente, il cuore è ancora con i bianconeri, tanto da sentirli quasi tutti i giorni. “Sento spesso tutti, da Guarna a Ciofani a tutti gli altri, nei giorni scorsi ho parlato anche il tecnico Castori, è sempre così carico, motivato, pronto alle tante battaglie del campionato di serie B, con lui di sicuro non si abbassa mai la guardia”. Il centrocampista racconta come vede il campionato dell’Ascoli seppur da Novara. “Per quanto riguarda questo inizio campionato, è stato importante partire bene, le due vittorie fuori casa sono state importantissime, hanno permesso alla squadra di eliminare la penalizzazione e rimettersi in corsa in modo da per poter proseguire con un po’ più di serenità il torneo, la squadra c’è, sono arrivati alcuni giocatori importanti, conosco Sbaffo per averci giocato contro ed è molto bravo, poi c’è Papa Waigo, mi sarebbe piaciuto giocare al suo fianco. II tecnico è imbattibile, sono più che fiducioso, faremo bene”.
L’esperienza della serie A è nuova per il giocatore di Castel di Lama , domenica non ha giocato perché reduce da un infortunio, ma per lui è la grande occasione. “Per me questa è una situazione nuova, soprattutto perché per la prima volta non indosso la maglia dell’Ascoli, ma il mio amore per quella maglia non cambia, mi piacerebbe venire a vedere una partita e tifare dalla tribuna, mi sono ripromesso di farlo appena ci sarà la prossima sosta del campionato di serie A”.
Giorgi insiste: Mi dispiace vedere lo stadio vuoto, ma sono sicuro che la gente si riavvicinerà e per questo era importante partire bene, mi auguro che ancora una volta i miei compagni riescano ad tenere unite le parti. Con un tecnico così non si può star lontano dal Del Duca, Castori arriverà di nuovo a raggiungere l’obiettivo, è un tecnico perfetto per l’ambiente ascolano. Quando si ha il cuore bianconero si può solo far bene. Il tecnico ha “castorizzato” tutti, per questo sono tranquillo. Forza Ascoli, sono lontano ma con il cuore con voi”.


