Ascoli. Giorgi a Novara. E non è il solo...
Nel momento in cui ha regalato ai suoi tifosi una delle emozioni più grandi del nuovo millennio, Gigi Giorgi ha anche, inconsapevolmente, cambiato la sua vita. Il gol vittoria nel derby con l’Ancona del 17 aprile 2010, infatti, ha fatto aprire le ali al ragazzo di Castel di Lama e oggi, dopo 90 presenze tutte in crescendo e 6 gol in maglia bianconera, Gigi è un giocatore di serie A. Nella stagione 2011/2012 vestirà la maglia azzurra del neopromosso Novara allenato da Tesser, e si unirà agli ex compagni Coser, che sarà il terzo portiere, Pesce e Paci (difensore della serie A di Giampaolo 2005/2006 tra l’altro originario di Fermo).
Ad allenarli un altro ex, mister Attilio Tesser, tecnico serio e preparato che nel 2006/07 ebbe la sfortuna di imbattersi forse nella peggiore Ascoli mai ricordata. "Sono ancora emozionato e devo metabolizzare quello che mi è successo — sono le prime parole di Giorgi in versione novarese —. Non so che dire, sono felicissimo per l’opportunità che mi si presenta e per aver dato una mano alla società in difficoltà". "E’ inutile dire che l’Ascoli è stata e resterà sempre al centro del mio cuore, per un milione di motivi che conoscete. Ringrazio tutti quelli che mi hanno apprezzato come giocatore e come uomo, abbraccio tutti i tifosi. L’unico problema è il numero: il 5 è già occupato dal capitano Lisuzzo e non so proprio come fare".
Se per Pesce nelle casse dell’Ascoli sono finiti circa 3-400mila euro, la cessione di Gigi Giorgi porterà a corso vittorio ossigeno puro: circa 1milione e 700mila euro, mentre l’esterno di Castel di Lama, cresciuto tra la gloriosa Truentina e le giovanili dell’Ascoli percepirà circa 250mila euro, per quattro anni. Giorgi avrebbe preferito senza dubbio affacciarsi in massima serie con la maglia della sua squadra del cuore, ma la sua ‘promozione’ è stata comunque sudata e, soprattutto, meritata. Meno sudato, se non altro perché un grave infortunio gli ha impedito di allenarsi per gran parte dello scorso torneo, è stato invece il salto di Coser: dopo una sola presenza nella scorsa stagione in B, il portiere si ritrova alla soglia dei 30 anni per la prima volta in serie A, seppur come terza scelta.


