Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Ascoli, Faisca: "Vincere per girare a 15 punti"

Ascoli, Faisca: "Vincere per girare a 15 punti" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Federico Errante
giovedì 15 dicembre 2011, 21:55Ascoli

In attesa di tornare in Portogallo per trascorrere il Natale, il difensore Vasco Manuel Teixeira Faisca, alla sua seconda stagione con l’Ascoli, parla del momento della squadra, della lotta per la salvezza e del suo campionato.

Faisca avete già stilato una tabella salvezza?

“Non credo molto alle tabelle. Magari si possono fare quando mancano poche giornate al termine del campionato. Il calcio da sempre insegna che non servono i programmi, perché poi vengono sconvolti”.

Puntate comunque di arrivare a quota 15 alla fine del girone di andata o meditate il colpaccio pieno?

“Intanto pensiamo a giocare partita dopo partita, magari con la speranza di vincerle entrambe. Girare a quota 15 non sarebbe male, ora dobbiamo far punti a Crotone cercando di finire l’anno in maniera positiva”.

Più semplice giocare contro il Crotone rispetto al Padova?

“In B c’è grande equilibrio e noi ne siamo la riprova. Giochiamo fuori casa contro il calabresi e finora in trasferta abbiamo fatto bene. Crotone è una campo difficile, ma vogliamo andare in vacanza sereni con un risultato utile per la nostra classifica”.

Dopo la sconfitta immeritata di Empoli e il pareggio casalingo contro il Varese è ora di tornare alla vittoria...

“Per come siamo messi dobbiamo accelerare la marcia. Il Crotone sulla carta può sembrare una squadra meno difficile da affrontare rispetto al Padova che incontreremo il 6 gennaio, quindi andremo lì per vincere. Non credo che ci siano squadre superiori alle altre, ad eccezione del Torino. Ma è chiaro che chi sta facendo bene ha trovato un certo equilibrio per meriti societari e tecnici, le altre sono tutte sullo stesso piano”.

E’ d’accordo nel definire le sorprese del campionato due neo promosse Verona i Juve Stabia?

“Sì, stanno facendo bene, soprattutto gli scaligeri che sono davvero la sorpresa”.

Da qui alla fine del campionato ci sarà qualche squadra che cederà il passo, come il Pescara?

“Di solito in B è così. Ricordo il Cesena di Bisoli che era a metà classifica e poi vinse il campionato, altre che erano in vetta e sono scese in fondo come l’Ancona di qualche anno fa. Più passa il tempo e più il calcio diventa imprevedibile, ci può stare la sorpresa in negativo e in positivo. Ci può anche stare che il Pescara cedi e che noi magari iniziamo la grande risalita”.

Rispetto alla passata stagione non si è ancora visto il miglior Faisca...

“Vero, ma non c’è un motivo particolare, forse perché è tutta la squadra che non sta andando come dovrebbe rispetto allo scorso anno, e questo si riflette sul rendimento personale”.

Pasqualini ha detto che gran merito del suo lodevole rendimento è suo...

“Il merito è del mister che gli sta dando fiducia e del giocatore che sta dimostrando di poter fare bene anche in serie B. Io, come del resto tutti gli altri compagni di squadra, gli sto dando solo una mano”.

Non può mancare un ricordo per Vakaba Traorè, il difensore ivoriano della Civitanovese deceduto in ospedale per meniningite...

“Vorrei mandare un pensiero affettuoso a nome della squadra alla sua famiglia. L’anno scorso Vakaba era con la Primavera dell’Ascoli e spesso si era allenato con noi”.

© Riproduzione riservata
Fonte Corriere Adriatico - Anna Rita Marini