Ascoli, due ex: "Tranquilli, vi salverete"
Bepi Pillon e Franco Colomba, ex allenatori bianconeri che conquistarono la salvezza con l’Ascoli, lo dicono in coro: “La squadra di Castori ce la farà a raggiungere la salvezza”. Entrambi hanno già guidato i bianconeri verso la permanenza in serie B nelle ultime due stagioni. Pillon lo fece durante lo scorso campionato dopo essere subentrato a novembre ad Alessandro Pane. Colomba, ora alla guida del Parma, due anni fa prese l’Ascoli in fondo alla classifica e lo portò alla salvezza con largo anticipo. Ora tocca a Fabrizio Castori compiere l’impresa, questa volta ben più ardua, vista la penalizzazione di sei punti in classifica e l’ulteriore punto che la Disciplinare toglierà ai bianconeri nei prossimi giorni.
Partiamo da Franco Colomba, tecnico esperto in salvezze: dopo l’Ascoli, ha salvato il Bologna dalla retrocessione in B e ora sta facendo la stessa cosa con il Parma. “Sono sicuro che i bianconeri riusciranno a salvarsi - dice il tecnico di Grosseto -. La squadra è buona, ci sono giocatori di buon livello, c’è ancora il vecchio gruppo e inoltre Giorgi è ormai diventato un giocatore completo, ha trovato la maturità, è venuta fuori tutta la sua ascolanità”.
Colomba non se la sente di dare consigli a Castori. ”Sta facendo qualcosa di importante con l’Ascoli. Ho avuto modo di conoscerlo personalmente qualche settimana fa a Coverciano. Parlando con lui ho subito notato che non si perde d’animo, è abituato a combattere”.
Peccato la penalizzazione: “L’abbiamo avuta anche quando c’ero io, ma poi i punti ce li hanno restituiti, adesso la situazione è più complicata. Ma sono convinto che l’Ascoli ce la farà. I bianconeri hanno un grande carattere, qualità che altre squadre invischiate nella lotta per la salvezza non hanno. Inoltre ha anche ottime qualità tecniche e poi ci sono dei tifosi fantastici che hanno fatto quadrato con la squadra”.
Vede un Ascoli da salvezza anche Pillon. “Credo che, dopo quello ha fatto vedere finora, alla fine l’Ascoli si salverà - rileva l’ex tecnico bianconero che quest’anno ha allenato il Livorno -. Non era facile risalire nella situazione in cui la squadra si è trovata. I ragazzi si sono dimostrati grandi professionisti, loro avrebbero già la salvezza in tasca. Credo che il vantaggio dell’Ascoli, oltre alla forza caratteriale e tecnica, è che sia abituato a lottare per riuscire in un’impresa. Sabato l’ostacolo è difficile da superare: il Padova è in forma, ma se l’Ascoli gioca come sa, può farcela. Credo che alla fine possa arrivare a 50-51 punti. Questa squadra, visti i punti che ha fatto sul campo e senza la penalizzazione, poteva ambire anche ai playoff. Ora i ragazzi devono completare l’opera. Hanno l’appoggio della tifoseria. L’importante è raggiungere l’obbiettivo”.
Giorgi sugli scudi, Di Donato leader e Romeo è il futuro. “Giorgi è maturato e migliorato molto - dice Pillon -. C’è poi Di Donato: lo conosco bene, è un uomo squadra, poco appariscente ma efficace. Sono contento per il pieno recupero di Romeo: è un lottatore, ha avuto una grande sfortuna e mi auguro che possa far bene per l’Ascoli. Può essere determinante in queste ultime gare”.
Il tecnico trevigiano fa anche una promessa. “Sabato sarò a Padova, visto che ho portato bene a Cittadella. Tifo Ascoli e sono fiducioso. I fischi che qualche tifoso mi ha rivolto dopo Ascoli-Livorno non mi tolgono le soddisfazioni che ho avuto alla guida dell’Ascoli”.


