Ascoli, domani si sfida un vecchio pallino
Gianluca Sansone ovvero una vecchia conoscenza dell’Ascoli. E già proprio così, perché tra i giocatori del Sassuolo, tra quelli che stanno facendo la differenza nella squadra di Fulvio Pea c’è Sansone: quel peperino che gioca sulla fascia, che fa gol a ripetizione, che fa impazzire gli avversari, è nato nella porta accanto, a Teramo, ha giocato nel Montorio, è stato un giocatore del Pescina Valle del Giovenco, squadra della zona di Avezzano e proprio nel periodo in cui giovanissimo militava nella squadra abruzzese, Sansone che ora ha 25 anni, è stato molto vicino ad indossare la maglia dell’Ascoli, che lo ha marcato stretto per qualche mese. Il giocatore stesso si dichiarava entusiasta di potersi trasferire nella Marche, ma alla fine è passato al Siena, che gli ha fatto un contratto di ben cinque anni, anche perché in quel periodo le due società, quella toscana e quella abruzzese (che ora non esiste più) erano affiliate.
Sansone però non ha mai giocato nel Siena, che lo ha girato al Gallipoli, poi Lanciano, Frosinone e ora Sassuolo, dove sta senza dubbio vivendo la sua migliore stagione calcistica. Sabato l’Ascoli se lo troverà di fronte da avversario e i difensori bianconeri dovranno raddoppiare le loro forze per fermarlo.
Ma, attenzione, perchè il Sassuolo non è solo Gianluca Sansone, occhio ad esempio anche a Richmond Boakye. Il tecnico degli emiliani Pea dovrà rinunciare a tre squalificati, tutti centrocampisti: Cofie, Bianchi e il capitano Magnanelli.


