Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Ascoli, Di Donato: " Punto su Sbaffo e Parfait"

Ascoli, Di Donato: " Punto su Sbaffo e Parfait" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Federico Errante
mercoledì 11 aprile 2012, 14:45Ascoli

Contro l’Albinoleffe è sceso in campo stringendo i denti ma sabato prossimo a Cittadella non potrà giocare perché sarà squalificato. Il capitano dell’Ascoli Daniele Di Donato fa il punto della situazione dopo il successo ottenuto venerdì scorso al Del Duca contro l’Albinoleffe, una partita che si doveva vincere a tutti i costi.

Di Donato, dovevate vincere e ci siete riusciti, nonostante la squadra non abbia espresso un bel gioco...

“La partita era difficilissima perché per loro era quasi un’ultima spiaggia. Riconosciamo che non siamo stati particolarmente brillanti, ma quello che conta è che alla fine siano arrivati i tre punti”.

Poco brillanti e poco pericolosi, nonostante gli avversari si siano dimostrati remissivi. Come mai?

“L’ostacolo più grande era in effetti il nostro approccio mentale, bastava una sola nostra distrazione e magari subivamo anche il gol. Devo ammettere che questo ci ha un po’ frenati, ma forse ci ha anche aiutato. La partita è stata per certi versi simile a quella contro il Modena all’andata. Solo che con gli emiliani a forza di cercare il gol lo abbiamo perso, stavolta invece lo abbiamo fatto noi”.

Secondo lei l’Albinoleffe è ormai retrocesso?

“Sinceramente spero che si giochino la loro ultima cartuccia nella prossima partita con l’Empoli. Se riuscissero a fermare i toscani, ci farebbero un grande favore”.

L’impressione avuta venerdì scorso è che l’Ascoli non stia attraversando un bel periodo dal punto di vista fisico. E’ così?

“Non sono d’accordo. Forse il fatto di aver speso finora tante energie nervose ha condizionato anche la prova dal punto di vista fisico. Non dimentichiamoci che una sconfitta poteva essere pericolosa per la nostra classifica. Inconsciamente, in queste situazioni, si pensa più a non prendere gol che a sbilanciarsi. Credo sia stato questo ad aver condizionato la nostra partita”.

Con il Cittadella nella gara di andata è iniziata l’avventura di Massimo Silva in panchina. Come vi trovate con il suo modo di vedere il calcio?

“Bene, ha fatto un ottimo lavoro e ci dà sempre indicazioni e consigli utili. D’altronde i risultati parlano chiaro. Quando è arrivato tutti ci davano per spacciati, ora siamo a due punti dalla salvezza diretta”.

Le dispiace non poter partecipare della partita di sabato prossimo al Tombolato?

“Un po’ mi dispiace essere squalificato, ma in fondo prima o poi il cartellino giallo doveva arrivare. Da un lato è anche meglio che venga squalificato adesso, perché così avrò modo di recuperare meglio l’infortunio alla mano. Chiaro che sabato prossimo una vittoria sarebbe davvero la svolta per noi”.

Lei ha due pupilli in squadra: Parfait e Sbaffo. Come stanno andando?

“Devo dire che stanno confermando le loro ottime qualità. Louis è tornato ai livelli di inizio campionato e Alessandro sta facendo ugualmente molto bene. Devono continuare a crescere lavorando e giocando concentrati, ma credo siano sulla buona strada”.

Gli spareggi playout sono ristretti alle ultime cinque o sei squadre?

“Non penso, perché otto partite da qui alla fine del campionato sono tante e potrebbe rientrare nei giochi salvezza anche qualche squadra che al momento occupa una posizione di classifica migliore. Credo che anche chi si trova a ridosso dei 40 punti non può sentirsi al sicuro”.

© Riproduzione riservata
Fonte corriere adriatico - Anna Rita Marini