Ascoli, Di Donato: " E'l'occasione giusta"
La sfida più importante per l’Ascoli si sta avvicinando e il presidente Roberto Benigni ha chiesto alla squadra la massima determinazione per battere il Modena domani sera al Del Duca. E allora chi meglio di Daniele Di Donato può lanciare la carica verso la risalita? Già, proprio lui: il capitano che nella passata stagione ha preso per mano la squadra fino ad arrivare alla salvezza. Il centrocampista di Giulianova dovrebbe essere recuperato per la trasferta di martedì sera contro l’Albinoleffe ma si spera in un miracolo per la partita di domani. “Possiamo davvero dire che il nostro campionato inizierà contro il Modena - dice Di Donato -. Dopo l’ultima penalizzazione, siamo a -1 in classifica. La situazione è difficile, ma ci rimboccheremo le maniche e lotteremo per salvarci. In fondo c’è ancora tanta strada da percorrere. E poi in questo periodo affronteremo diversi scontri diretti: dopo la sfida contro il Modena, andremo a Bergamo per affrontare l’Albinoleffe e poi avremo il Cittadella in casa”.
Stavolta non ci sono appelli: domani sera al Del Duca si deve vincere a tutti i costi...
“Dopo l’ultima penalizzazione abbiamo deciso di mettere un punto su quanto successo finora - dice il centrocampista di 34 anni -. Azzeriamo il passato e guardiamo avanti ripartendo con le stesse certezze di quando abbiamo iniziato”.
Cosa vi blocca quando scendete in campo?
“Abbiamo paura di sbagliare, soprattutto al Del Duca. Prepariamo la partita in un certo modo, poi capita sempre l’episodio che stravolge i piani. Stavolta non deve succedere”.
Lo scorso campionato la forza della squadra era soprattutto a centrocampo, dove lei ha giganteggiato insieme a Pederzoli. Adesso manca il vostro carisma...
“Troppo facile dirlo adesso. La forza dell’Ascoli sta nel gruppo. Chi gioca gioca, siamo tutti sullo stesso piano. Io ho qualche problema fisico che mi impedisce di scendere in campo e questo mi fa star male”.
Eppure basterebbe una vittoria per ridarvi morale, non crede?
“I risultati fanno sempre la differenza. Ti fanno superare tutto, non ti fanno sentire stanco e ti danno la forza per correre di più”.
Ha ragione il presidente quando dice che si deve sconfiggere il pessimismo?
“Quando mancano i risultati è così. Dobbiamo pensare solo a battere il Modena. Ci aspetta una vera e propria finale”.
L’Ascoli per vincere avrà però bisogno del suo capitano...
“Per me questo è un periodaccio. Più volte ho sentito dire che mi dovevo riposare, adesso mi sono riposato abbastanza. Sono convinto che ce la faremo anche stavolta. Nonostante tutte le difficoltà che abbiamo incontrato, sono sicuro che per il terzo anno consecutivo riusciremo a centrare la salvezza. Abbiamo tutte le carte in regola per farcela. Questa non deve essere solo una mia convinzione, ma di tutti. Solo uniti si potranno ottenere i risultati che cerchiamo”.


