Ascoli, Ciofani: "Derby? Peccato non esserci"
Quando l’arbitro Luigi Nasca di Bari, sabato a Genova durante la partita contro la Samp, gli ha sventolato il cartellino rosso, il primo della sua carriera, a Matteo Ciofani è venuto subito un grande rimpianto: quello di non poter giocare il derby di sabato prossimo contro il Pescara, la squadra dove è cresciuto calcisticamente. “Peccato davvero per quell’espulsione - dice il difensore abruzzese di 24 anni nato ad Avezzano -. Pazienza, non posso farci nulla. Quando ho visto il cartellino rosso ho subito pensato alla partita con il Pescara, dove ho giocato per ben sette anni nelle giovanili”.
Sarà un altro duro esame per l’Ascoli che si ritroverà di fronte una supersquadra dal gol facile...
“Tutto può succedere e a volte è anche capitato che anche le meno fortunate riescano a fare lo sgambetto a chi naviga nei quartieri alti - dice Ciofani -. La partita dobbiamo ancora giocarla e non partiamo certo battuti”.
In fondo sabato scorso avete fermato la Sampdoria…
“Ottenendo un buon punto meritato. Se guardiamo indietro vediamo che a novembre quando è arrivato mister Silva eravamo a -1 in classifica e a ben tredici punti dal penultimo posto. Adesso siamo a una sola lunghezza dai playout”.
Per uno scherzo del destino quel posto è occupato dal Gubbio, la squadra di suo fratello Daniel...
“Infatti, spero di superarlo”.
E’ giusto dire che la salvezza passa soprattutto attraverso gli scontri diretti?
“Direi di sì, mi sembra chiaro che quelle sono partite da vincere - dice ancora il difensore dell’Ascoli -. Per risalire in classifica e salvarci dobbiamo anche ottenere qualche vittoria di spessore. La partita contro il Pescara è molto difficile, ma non impossibile”.
Dopo il derby andate a Modena: la squadra emiliana è una concorrente alla salvezza, oppure è già fuori dai giochi?
“Secondo me è fuori dalla lotta, anche perché ha 36 punti. Vedo messo peggio il Vicenza che sta dimostrando di avere delle difficoltà. Anche il Gubbio che fuori casa non vince quasi mai”.
Al Del Duca dovrà giocare anche l’Empoli, oltre ad Albinoleffe e Crotone...
“La squadra toscana è in ripresa e anche il Crotone invischiato nella lotta per non retrocedere. Dai calabresi in giù si lotterà fino alla fine, perché c’è molto equilibrio. Per noi saranno decisivi gli scontri diretti contro Albinoleffe, Empoli e Crotone. Ma prima ci sono altre partite da disputare. Dovremo cercare di uscirne indenni sfruttando soprattutto il fattore campo”.
In questo momento l’Ascoli appare la squadra più compatta del gruppo delle pericolanti. E’ d’accordo?
“Siamo un gruppo unito, stiamo lavorando bene”.
La difesa ha trovato le giuste misure?
“Quando non si prende gol è merito di tutta la squadra e di tutto l’atteggiamento difensivo. Abbiamo capito che quando non si riesce a trovare la via della rete, allora è meglio non prenderle”.
In difesa quotazioni decisamente in rialzo per Peccarisi…
“Maurizio è uno dei più forti centrali difensivi con cui ho giocato - rimarca Ciofani -. Ha grande carattere, in campo si fa rispettare e fuori è molto buono”.
Un appello ai tifosi?
“Sarebbe bello vedere sabato prossimo uno stadio tutto bianconero. Speriamo sia un bello spettacolo sia in campo che sugli spalti”.


