Ascoli, Bolsius verso l’Avellino: “Qui mi sono sentito subito a casa, la Serie B è ideale per me”
Don Bolsius si prepara alla sfida contro l’Avellino con entusiasmo e fiducia. L’attaccante dell’Ascoli, arrivato un mese fa e legatosi al club con un contratto biennale con opzione, ha parlato in conferenza stampa al Picchio Village, tornando anche sulla sconfitta contro il Padova. “Da una parte è stata immeritata perché abbiamo giocato molto bene, dall’altra meritata perché non siamo stati abbastanza bravi a concretizzare”, ha spiegato. Positivo, invece, il giudizio sulla propria prestazione: “Il mister mi ha parlato bene della mia gara, ma ci sono ancora tante cose che posso migliorare”.
Bolsius si sta adattando alle richieste tattiche di Francesco Tomei, che lo ha utilizzato in più posizioni: “Mi piacciono molto i ruoli di trequartista e mezzala sinistra, oltre a quello di esterno destro. Ogni giorno capisco meglio come vuole giocare il mister”. Il classe 1998 ha raccontato anche il significato della chiamata dell’Ascoli dopo un periodo complicato, segnato anche dalla rottura del crociato: “Questa società mi ha dato una bellissima occasione. Qui mi sono sentito subito a casa, ho trovato persone straordinarie. Per un giocatore tecnico come me la Serie B è il campionato ideale”.
Sabato al Del Duca arriverà l’Avellino: “Ci sarà un’atmosfera spettacolare. Hanno fatto una buona partita contro il Palermo e dovremo affrontarli con rispetto, fiducia e massima attenzione”. Bolsius ha poi elogiato il pubblico bianconero: “Oltre 10.000 abbonati in una città così sono qualcosa di speciale. Qui si sente che la gente vive per il calcio”. Sull’obiettivo stagionale, però, piedi per terra: “È bello sognare, ma adesso dobbiamo concentrarci sulla salvezza. Poi vedremo”.


