Ascoli, Benigni: "Ora rivoglio 6 punti"
“La squadra c’è e lo sta dimostrando”. Lo dice chiaro e tondo il presidente Roberto Benigni al termine della partita contro il Bari. “E’ arrivato il terzo capolavoro giocando anche bene - dice Benigni a fine gara -. Io ci ho sempre creduto, mai avuto un dubbio, ora ci credo come prima. Sapevo che c’era qualcosa che non andava, i giocatori dovevano solo essere più sereni e ora non devono mollare mai. Ogni uomo, anche nei momenti più bui, deve trovare la forza di rialzarsi. I risultati negativi dipendevano solo da noi e dalle nostre condizioni psicologiche. In queste vittoria c’è tanto di Massimo Silva, i giocatori hanno ritrovato la fiducia nei loro mezzi”.
E’ arrivato anche il primo gol del capitano Daniele Di Donato che ha raggiunto le 150 partite con la maglia dell’Ascoli: “Già, ha fatto gol anche lui - dice Benigni -. E’ un vero capitano e anche un grande uomo. Tutti sono stati bravi. Soncin ha fatto tanto movimento e ora gioca in modo diverso rispetto a prima. Tutta la squadra ha dimostrato di avere un grande carattere e ora sa quello che vuole”.
Benigni ora aspetta un altro successo: la restituzione dei punti tolti a causa dello scandalo del calcioscommesse: “Ora speriamo di vincere subito altre due partite. La prima sarà quella di venerdì davanti al Tnas del Coni. Poi sabato prossimo ad Empoli. Spero che ci ridiano indietro i punti. Io me ne aspetto sei, credo sia giusto”.
Seduto in tribuna accanto al presidente, anche ieri, come a Brescia e a Livorno, c’era Mauro Traini. Sarà davvero lui il nuovo direttore sportivo dell’Ascoli? “Conosco Traini dal 1977 - dice Benigni -. Sta con me da sempre, anche quando litighiamo”.
Il presidente dell’Ascoli di fatto non svela se sarà davvero lui il nuovo direttore sportivo dell’Ascoli, anche se molto probabilmente Traini darà il suo tangibile contribuito al presidente durante la fase del calciomercato di gennaio.


