Arezzo, Bucchi raggiante: "Vittoria che resterà nella storia del club"
Marco Lombardi
L'Arezzo espugna Marassi, piegando in rimonta una Sampdoria sempre più in crisi, e conquista tre punti pesantissimi in classifica. Pienamente soddisfatto mister Cristian Bucchi: "È stata una bellissima partita, quella che avremmo voluto giocare. Come ho detto anche prima della gara, non dobbiamo perdere le nostre caratteristiche: se cominciassimo a giocare in un modo diverso, probabilmente andremmo incontro a problemi molto più grandi di quelli che possiamo incontrare nel normale percorso di questo campionato. Abbiamo giocato con le nostre armi, cercando di non temere questo stadio ma, al contrario, di spaventarlo un po’, mettendo in difficoltà l’avversario e creando le nostre occasioni».
Quanto è stata importante la reazione dopo il vantaggio della Sampdoria?
«Siamo stati molto bravi. Abbiamo subito gol praticamente alla loro prima occasione, ma questo non ci ha scomposti. Abbiamo continuato a fare le nostre cose. Sul pareggio siamo stati anche un po’ fortunati, però già nel primo tempo avevamo costruito altre tre o quattro situazioni per fare male. Nella ripresa siamo partiti molto bene, creando diverse occasioni nelle quali potevamo già passare in vantaggio. Poi è arrivato l’eurogol di Luca, un tiro straordinario».
Dopo il 2-1 avete avuto anche la possibilità di chiuderla. Nel finale, invece, avete rischiato la beffa.
«Credo che abbiamo creato i presupposti per chiudere la partita. Poi, come succede nel calcio, bastano un angolo, un rimbalzo o una palla in area a rendere tutto pericoloso, soprattutto con la spinta di uno stadio del genere. Abbiamo rischiato di subire il pareggio e sarebbe stata una beffa. Invece portiamo a casa questa vittoria con grande orgoglio, fierezza e contentezza. Vincere qui credo sia qualcosa che rimarrà nella storia, ma soprattutto il modo in cui abbiamo vinto è ciò che ci dà più soddisfazione» [...].


