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ULTIMATUM A PETOCCHI: STIPENDI O VERTENZE

ULTIMATUM A PETOCCHI: STIPENDI O VERTENZE
autore
Claudio Gallaro
mercoledì 24 febbraio 2010, 18:00Ancona

Ieri pomeriggio Enrico Petocchi ha incontrato i giocatori dell'Ancona allo stadio "Del Conero". L'amministratore delegato biancorosso ha detto che si è trattato di un confronto "tecnico", ma secondo Il Messaggero si è parlato anche del pagamento degli stipendi arretrati. Petocchi ha replicato con un secco "No comment" ma ha assicurato che la società si impegnerà a pagare le ultime tre mensilità del 2009 entro il 31 marzo. I giocatori avrebbero chiesto almeno una mensilità entro la fine di febbraio ma il manager lombardo avrebbe detto: "Facciamo entro il 5 marzo". Dopo quella data scatterebbero le vertenze, provvedimenti che comportano solo un danno d'immagine al club. Diverse e ben più gravi sarebbero le conseguenze nel caso di mancato o ritardato pagamento degli stipendi al 31 dicembre 2009 entro il 31 marzo: nessun deferimento o penalizzazione, ma una multa di 20 mila euro (stando all'articolo 85 delle Norme organizzative interne federali) e la possibilità per la Figc di bloccare i contributi della Lega. Già, quei famosi 3 milioni di euro "congelati" per la mancanza di una fideiussione bancaria. “Gli istituti fanno il loro lavoro e le loro richieste, noi il resto - ha detto Petocchi a Il Corriere Adriatico -. Ma lo stallo presto si sbloccherà”. Intanto l'assemblea dei soci slitta al mese di marzo.

“Si terrà entro il 15 marzo - ha informato il numero uno Flavio Mais -. Sto raccogliendo le adesioni di tutti. Ma tra i punti all’ordine del giorno non c’è la ricapitalizzazione”. Petocchi ha confermato le parole del presidente dorico: “Il Cda è stato delegato ad effettuare operazioni finanziarie. Nell’assemblea si provvederà soltanto a rimuovere o confermare gli attuali membri del Consiglio, anche perché lo scorso 29 gennaio la Terzo Tempo ha già provveduto a coprire metà dell’intera ricapitalizzazione da quasi 2 milioni, sottoscrivendo azioni per 800 mila euro e altre 800 mila euro sono state sottoscritte dalla Investor Unlimited, una mia società". Sulla cessione del pacchetto azionario di Alessandro Fassina alla Fortesa Spa, Petocchi precisa: “E’ rimasto come socio indiretto, in quanto ha ceduto le sue quote alla Fortesa Spa, in cui ha partecipazioni”. Ad oggi nell'Ancona non c'è una maggioranza assoluta, anche se la Terzo Tempo e la Investor di Petocchi hanno ancora in mano il potere decisionale. Come riesce la squadra a mettersi al riparo da questa tempesta societaria? “Tutti, inclusi i giocatori, staremmo meglio se ci fosse una situazione meno complicata - conclude Petocchi -. Ma ognuno sta facendo il proprio dovere fino in fondo. Anche la squadra”.

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