Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

SCHIAVONI: "SE PETOCCHI VENDE HO PRONTA UNA CORDATA"

SCHIAVONI: "SE PETOCCHI VENDE HO PRONTA UNA CORDATA"
autore
Claudio Gallaro
lunedì 22 febbraio 2010, 21:22Ancona

Tra i più appassionati spettatori di Ancona-Padova allo stadio "Del Conero" c'era l'ex presidente biancorosso Sergio Schiavoni. Ai microfoni de Il Messaggero, l'imprenditore anconetano ha commentato la difficile situazione finanziaria che il club dorico sta attraversando. "L'Ancona è in pericolo perché non è facile trovare i soldi che servono in un momento come questo - dice -. Ne servono parecchi, ci sono diverse mensilità arretrate da pagare". Schiavoni fa una stima approssimativa del denaro necessario per rimanere a galla fino al termine della stagione. "Occorrono cinque milioni di euro - afferma -. La fideiussione per sbloccare in Lega potrà arrivare solo dietro garanzie personali". L'ex numero uno dorico non crede che l'imminente assemblea dei soci possa rovesciare le sorti dell'Ancona. "Se gli attuali soci avessero avuto intenzione di contribuire alla ricapitalizzazione lo avrebbero già fatto.

Inutile illudersi". Su un suo possibile rientro in prima persona nell'Ancona dice: "Con Enrico Petocchi non è facile trovare un'intesa chiara e duratura -spiega - per cui escludo che ciò, almeno per il momento, possa avvenire. Se l'attuale società decidesse di vendere lo farei con un piccolo gruppo di imprenditori affiatati". Schiavoni è scettico sulle voci di trattative in corso per nuovi ingressi societari. "Non vorrei passare per disfattista ma dalle notizie che ho non mi sembra". La chiusura di Schiavoni è dedicata alla squadra, che a suo dire ha risentito della penalizzazione. "La mia esperienza mi dice che quando viene a mancare la tranquillità economica i calciatori ne risentono - conclude -. E' inevitabile, soprattutto quando gli stipendi vengono pagati con molto ritardo".

Altre notizie Ancona