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SCHIATTARELLA: "ANCONA-GALLIPOLI COME UNA FINALE"

SCHIATTARELLA: "ANCONA-GALLIPOLI COME UNA FINALE"
autore
Claudio Gallaro
sabato 27 febbraio 2010, 10:00Ancona

Oggi contro il Gallipoli il tecnico dell'Ancona Salvioni schiererà l'undicesima formazione diversa da dicembre in avanti. Tra le novità nell'undici titolare dorico c'è Pasquale Schiattarella, che giocherà da terzino destro al posto di Milani. Il ventiduenne napoletano non è nuovo a questo ruolo. “Non è la prima volta che gioco in difesa e quando l’ho fatto mi sono espresso bene - esordisce -. E poi davanti a me c’è Surraco con cui potrei scambiare posizione, visto che anche Juan a volte viene impiegato come terzino. Non mi sento penalizzato - aggiunge -. In fondo, il nostro gioco parte proprio dai difensori, con gli esterni chiamati a spingere sulle fasce. Magari non tornerò al gol, visto che da laggiù la porta è lontana, ma spero da qui alla fine del campionato di regalare altre gioie a me stesso e ai tifosi”. Schiattarella, più che guardare alle prime della classe, si volta verso i bassifondi della classifica. "Leggo la classifica partendo sempre dal basso perchè continuo a pensare solo alla salvezza - dice -. Dieci punti di vantaggio sulla zona playout sono un buon margine, ma si fa presto a scivolare in basso. Cerchiamo di mettere fieno in cascina fino ad aprile, poi tireremo le somme". Nonostante la pesante sconfitta interna contro il Vicenza, guai a sottovalutare il Gallipoli.

"Attenzione. Tutti pensano che avremo vita facile contro la squadra di Giannini - avverte -. Ricordiamoci che hanno battuto a domicilio il Sassuolo. Dovremo partire a mille all'ora per far capire al Gallipoli che vogliamo i tre punti. Dobbiamo immaginarla come una finale, ma allo stesso tempo viverla con tranquillità". Da sette partite l'Ancona va sempre in svantaggio: perché? "Nel girone di ritorno tutte le squadre fanno un salto di qualità e i punti contano il doppio - continua -. Consoliamoci col fatto che in casa riusciamo sempre a ribaltare il risultato. Contro il Padova è emersa la forza del gruppo che ha dimostrato di essere una squadra vera, decisa a non mollare mai e sempre determinata a vincere". La difesa biancorossa viene però puntualmente battuta nel 2010. "Finchè si riesce a vincere o a rimontare non c'è problema. L'importante è non subire gol banali come quelli presi dal Padova. Contro il Gallipoli spero di dare un contributo importante ai miei compagni di reparto - conclude -. Dovremo essere bravi a sfruttare le fasce perché ormai tutti ci conoscono e sanno come posizionarsi per chiudere i nostri attacchi centrali".

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