SALVIONI: "RITROVARE CONTINUITA' ANCHE IN TRASFERTA"
Negli ultimi due mesi il ruolino di marcia dell'Ancona in versione trasferta è stato davvero pessimo. Dopo la vittoria nel derby con l'Ascoli sono arrivate quattro sconfitte consecutive contro Mantova, Grosseto, Salernitana e Cittadella. Lontani dal "Del Conero" i biancorossi non segnano da 377'. Il tecnico Sandro Walter Salvioni vuole un'inversione di tendenza. “Ci vuole un’altra marcia. Bisogna assumere lo stesso atteggiamento che abbiamo al 'Del Conero'. Cominciando a far bene anche in trasferta, questo campionato potremmo davvero vincerlo”. Il cinquantaseienne bergamasco indica la strada per interrompere il digiuno esterno. “Bisogna ripartire dalla prestazione con l’Albinoleffe purché si cancelli la paura dei minuti iniziali. E’ necessario ritrovare la giusta continuità, attraverso il carattere che ci ha permesso di vincere con un uomo in meno”. L'avversario di turno, l'Empoli di Campilongo, è ancora alla ricerca della prima vittoria nel 2010. “In casa ha un grande rendimento. Ma se pensiamo di difenderci e basta, sarà dura - dice l'ex Nizza -. Dovremo cercare di imporre il nostro gioco, anche se mi aspetto che saranno loro a gestire. Bisogna stare attenti alle ripartenze, aspettando il momento giusto per colpire”. Dietro le punte i toscani schiereranno anche un trequartista. L'Ancona cambierà modulo? "Il nostro atteggiamento tattico non cambia - incalza -. E poi chi ha detto che contro i trequartisti noi andiamo in difficoltà? Se guardate i precedenti, sono più le vittorie che le sconfitte. Ma certo, c’è da temere il gioco brillante di un Empoli che in casa va alla grande”. Anche questa sera l'Ancona si presenterà con una formazione rimaneggiata. Sulla sinistra, viste le squalifiche di Zavagno e Miramontes, giocherà la strana coppia Schiattarella-Mustacchio. “Con la voglia e la professionalità che ci mettono i miei ragazzi, non esistono più titolari o sostituti - afferma -. Mi piace ripeterlo sempre: in questo gruppo tutti meriterebbero di giocare dal primo minuto. Di buono c’è che rientreranno due uomini d’esperienza come Cristante e Colacone. Ci saranno utili”. La vittoria sull'Albinoleffe ha ridato morale, ma il disagio di non avere un campo d'allenamento stabile pesa. "Il nostro è un continuo sacrificio - conclude -. Per una squadra di B è una situazione paradossale”.


