SALVIONI: "INCORAGGIATI DAL GOL IMMEDIATO"
Nella sala stampa del "Manuzzi" di Cesena è intervenuto anche il tecnico dell'Ancona Sandro Walter Salvioni, che con un filo di voce analizza la splendida vittoria dei suoi. "Una vittoria meritata. Siamo andati in sofferenza soprattutto nel secondo tempo - dice -. Il Cesena ha avuto una palla gol su cui Da Costa ha fatto una grande parata. Poi non mi sembra che abbiano costruito molto altro. Di tiri in porta ne ho visti pochi". Il gol lampo di Miramontes ha sicuramente messo in discesa la partita dei dorici. "E' stato importante fare gol subito - afferma -. Il vantaggio ci ha dato coraggio e fiducia nelle nostre potenzialità. Nel primo tempo abbiamo avuto diverse palle per andare a raddoppiare". Dopo 14 partite la porta biancorossa è rimasta immacolata. "La squadra si è difesa veramente bene, sempre corta e con gli attaccanti che rientravano spesso a dare una mano ai centrocampisti - spiega -. Quando avevamo il possesso di palla non avevamo paura di gestirla, come magari è capitato in altre trasferte". Tre punti tutto cuore contro una formazione arcigna e tecnica come quella di Bisoli.
"Giocando fuori casa e con un Cesena che fisicamente era più forte di noi era normale soffrire - prosegue -. Loro hanno provato a farci male sugli esterni mettendo in mezzo molti cross". E pensare che Salvioni non voleva che Miramontes calciasse in porta la punizione dell'1-0. "Colacone è venuto verso la panchina e io gli ho detto di riferire a Miramontes di non calciarla direttamente in porta - sorride -. Ha fatto bene a non darmi retta". Quattro punti in due trasferte erano un bottino davvero insperato alla vigilia, considerato il disastroso ruolino esterno dei marchigiani negli ultimi quattro mesi. "Questa vittoria ci dà coraggio e fiducia dopo la partita persa in casa contro la Reggina - dice -. La squadra ha reagito ottenendo un risultato importante a Frosinone, pur non giocando molto bene". Con 49 punti nel carniere è difficile nascondersi dietro la parola salvezza. "Con sempre meno partite da giocare e con la squadra che è sempre lì, è normale che pensi positivo - confessa -. Adesso ci aspettano delle partite difficili a Brescia e a Modena contro il Sassuolo e altri scontri diretti in casa come quello col Grosseto. Io dico: mancano ancora quattro punti alla salvezza, facciamoli il prima possibile per poi concentrarci su altri obiettivi". Dopo Pasqua arriva il Crotone. "E una squadra molto veloce, quindi bisognerà stare molto attenti".


