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SALVIONI: "FORMAZIONE? NON E' PIU' UN PROBLEMA"

SALVIONI: "FORMAZIONE? NON E' PIU' UN PROBLEMA"
autore
Claudio Gallaro
martedì 9 febbraio 2010, 18:15Ancona

La partita di sabato contro l'Albinoleffe rappresentava un importante crocevia per la stagione dell'Ancona. I dorici hanno dimostrato coraggio, spirito di sacrificio e grande impegno, nonostante l'inferiorità numerica per quasi un tempo e gli strascichi del gennaio "nero". Il tecnico Sandro Walter Salvioni è cosciente dell'importanza di questi tre punti. "Dovevamo vincere e farlo davanti al nostro pubblico dopo un periodo no in cui, inevitabilmente, ti viene a mancare qualche certezza. Il gol dopo 53'' poteva essere la mazzata finale, ma abbiamo reagito alla grande". Il tecnico bergamasco loda la sua squadra per come si è disposta in campo anche dopo l'espulsione di Zavagno. "Non ci siamo abbattuti dopo il vantaggio dell’Albinoleffe, né dopo essere rimasti in dieci a inizio ripresa - dice Salvioni -. Lì ci siamo riorganizzati passando al 4-4-1 con Mastronunzio in attacco, ma sostenuto dagli esterni e da De Falco. Abbiamo gestito bene ogni situazione di uno contro due o tre contro uno. In fase difensiva, a parte due palle gol concesse nel finale agli avversari e che potevano costarci care, abbiamo retto". Il successo dei biancorossi acquista valore considerato l'avversario di turno, attento a non concedere spazi e veloce nelle ripartenze.

"E’ una buona squadra che si chiude nella propria metà campo e poi prova a ripartire con Cellini e Ruopolo - continua -. Nel primo tempo noi facevamo girare la palla troppo lentamente, nella ripresa loro si sono aperti e noi ne abbiamo approfittato". Quella contro i seriani è stata la partita delle seconde linee. Gerardi, Pisacane, Camillucci, Gerbo e Thackray hanno dato un importante contributo alla causa anconetana. "Io l’ho sempre detto che le seconde linee mi mettono in difficoltà ogni settimana e questa ne è stata la dimostrazione - commenta l'ex tecnico del Nizza -. Thackray si è ben disimpegnato in un ruolo, quello di terzino destro, che non è propriamente il suo. Camillucci ha dato il suo contributo a centrocampo e Gerardi ha addirittura segnato. Sono contento per lui e mi dispiace per Mirchev che avrebbe potuto subentrare se non fossimo rimasti in dieci". Dopo la bella prova dei "panchinari" il cinquantaseienne di Gorlago ha una convinzione. "Adesso non avrò più problemi a fare la formazione". Il momento difficile può dirsi superato? "Con l’Empoli avremo un’altra controprova".

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