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SALVIONI: "FAIR PLAY? IL FROSINONE NON SI E' FERMATO"

SALVIONI: "FAIR PLAY? IL FROSINONE NON SI E' FERMATO"
autore
Claudio Gallaro
domenica 28 marzo 2010, 10:30Ancona

L'unico rappresentante dell'Ancona a presentarsi nella sala stampa dello stadio "Matusa" di Frosinone è il tecnico Sandro Walter Salvioni, che esordisce analizzando il match. "Nel primo tempo siamo rimasti dietro ad aspettarli - dice -. Nella ripresa, aldilà della parata di Da Costa su Stellone in pieno recupero, abbiamo meritato il pareggio. Abbiamo avuto anche tre o quattro palloni in superiorità numerica per fare il secondo gol". L'Ancona è tornata a fare punti lontana dal "Del Conero" dopo più di quattro mesi. "Anche a Piacenza e Modena avremmo meritato di fare risultato - afferma -. E' la prima volta che prendiamo gol su azione da calcio d'angolo quest'anno. Abbiamo sfatato anche questo tabù". E' innegabile che nei primi 45' la squadra di Moriero abbia spinto di più sul pedale dell'acceleratore. "Si, infatti avevo detto a Zavagno e Milani di non alzarsi troppo e devo dire che l'hanno fatto bene - spiega -. Nel secondo tempo, invece, i terzini del Frosinone hanno osato di più in fase offensiva e ci hanno concesso più spazi". Con l'inserimento di Piccoli in mezzo al campo, Salvioni ha voluto aumentare il tasso tecnico della squadra. "Dal punto di vista tecnico Piccoli è un giocatore che può fare il passaggio importante - continua -.

La mia paura era che non riuscisse ad aggredire l'avversario come magari fa un Camillucci, che anche stavolta ha disputato una buona gara". Sul contestatissimo gol di Schiattarella, il tecnico di Gorlago dice: "Solo un giocatore del Frosinone (Bocchetti, ndr) ha protestato - prosegue -. Il resto della squadra non ha detto niente e si è avvicinata a Schiattarella solo perché c'era una mischia attorno a lui". L'intervento di Salvioni viene interrotto dai giornalisti locali, che accusano l'Ancona di mancato fair play. Salvioni, un po' innervosito, ribadisce: "Se come dite voi, tutto il Frosinone si era fermato perché c'era Surraco a terra, allora Schiattarella sarebbe andato dritto in porta - rilancia -. Invece Pasquale ha dribblato due avversari prima di tirare, quindi il Frosinone non si era assolutamente fermato". Dopo due ko consecutivi, il punto conquistato fa sicuramente morale. "Dopo una partita persa al 93' la squadra era un po' giù - racconta -. I ragazzi sono invece rientrati negli spogliatoi entusiasti e soddisfatti". Battuta finale su Catinali, non convocato per uno screzio avuto in settimana. "E' una cosa tra me e lui - conclude -. Siamo amici, scherziamo e continueremo a scherzare. E' una questione che non riguarda nè i giornalisti, nè la società".

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