Salvioni: "Crotone, prova di maturità"
Il Giudice Sportivo gli ha comminato “solo” un’ammonizione e un ammenda di 3.000€, quindi Walter Salvioni siederà regolarmente sulla panchina dell’Ancona nella partita di sabato a Crotone. Il tecnico di Gorlago era stato espulso per proteste da Rosetti nella partita contro il Cesena. "Sapevo che non avrei rischiato la squalifica - ammette Salvioni - perché non avevo insultato nessuno. Semplicemente mi sono arrabbiato per un fallo invertito che avrebbe dato a Zavagno la possibilità della ripartenza e di creare un’azione d’attacco pericolosa".
Il cinquantaseienne lombardo racconta un retroscena del dopo gara: "Ho incontrato Rosetti fuori dagli spogliatoio, ci siamo spiegati e gli ho detto che i miei ragazzi mi avevano multato di 200 euro, quindi sarebbe spettato alla terna arbitrale e al quarto uomo pagarmela".
Salvioni mette da parte gli scherzi e parla della trasferta di Crotone, vera prova di maturità per il suo Ancona: "Affronteremo una partita importante che ci può dire quanto siamo diventati maturi. Contro il Crotone sarà difficile, quindi bisognerà usare la testa per venirne fuori al meglio. Se pensiamo di fare una passeggiata, commetteremmo un grave errore che non ci possiamo davvero permettere".
Il primo posto in classifica non cambia il motto dell’allenatore bergamasco: "L’Ancona deve andare sempre in campo con umiltà, voglia di vincere e tanto spirito di sacrificio".
Il mese di ottobre è stato duro ma ricco di soddisfazioni: "Tre partite di quel calibro - spiega Salvioni - ti logorano sotto l’aspetto nervoso. Giocando in casa devi fare la partita e sei tenuto anche a vincerla. Io credo che abbiamo ottenuto il massimo possibile, raccogliendo sette punti su nove in palio. Devo fare i complimenti, e li ho già fatti, ai ragazzi che continuano a superarsi".
Molti addetti ai lavori pensano che quest’Ancona non sia una meteora nelle zone alte della classifica ma Salvioni non si scompone: "Siamo primi e ce lo meritiamo a tutti gli effetti perché il gruppo è compatto e ha la cultura del lavoro che tanto mi piace, perché solo così si può costruire qualcosa d’importante. Se continueremo a crederci come stiamo facendo, arriveremo al nostro obiettivo nel più breve tempo possibile, ma sempre e solo con i piedi per terra".
Il tecnico biancorosso chiosa con un pensiero sui campi di allenamento. Ieri e oggi l’Ancona suderà su terreni in erba sintetica. La situazione a Salvioni non piace: "Mette a rischio l’incolumità dei giocatori, ma spero di non aver a che fare con infortuni. Sarebbe una beffa".


