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SALVIONI: "A CITTADELLA PER IL RISCATTO"

SALVIONI: "A CITTADELLA PER IL RISCATTO"
autore
Claudio Gallaro
sabato 30 gennaio 2010, 15:00Ancona

La Serie B osserva un turno di riposo, ma non l'Ancona che recupera oggi la partita col Cittadella rinviata il 19 dicembre a causa del maltempo. L'Ancona viene da tre sconfitte esterne consecutive e la vittoria manca dal 2-1 alla Triestina del 5 gennaio scorso. L'undici anti-Cittadella è quasi fatto: l'unico dubbio riguarda il centrocampo, dove Salvioni deve ancora scegliere chi affiancare a Schiattarella. In lizza per un posto da titolare Gerbo e Camillucci. “La scelta dipende anche dal campo che troveremo - ha detto mister Salvioni -. Speriamo sia buono perché sui terreni pesanti la mia squadra, che è leggerina, fa davvero fatica. Ecco spiegato perché a gennaio abbiamo stentato. Non è un momento felice: nell’arco di un campionato ci sta una piccola crisi. Speriamo di chiuderla presto”. Nei dorici rientrerà Surraco sulla fascia destra. Le assenze di De Falco e Catinali non preoccupano il tecnico di Gorlago. “Il gioco è sempre quello e chi andrà in campo sono certo che non farà rimpiangere i titolari. Dovremo restare belli corti e aggredire nel modo giusto l’avversario. E’ un’occasione per riscattarci, ma ho detto ai ragazzi di restare tranquilli e sereni: non devono pensare di dover vincere a tutti i costi. La tensione non ci aiuta.

Dobbiamo cercare solo la prestazione, far vedere che non siamo quelli di Salerno. Se verrà la vittoria, meglio ancora”. In trasferta l'Ancona sta balbettando. “Manca la capacità di reagire alle situazioni negative, ma anche la cattiveria, la voglia di fare risultato. In casa, invece, siamo diversi”. L'avversario di turno, il Cittadella di Foscarini, sta costruendo la sua salvezza proprio in casa. “Ci aspetta una squadra rapida e aggressiva, che davanti al suo pubblico si esalta. Un po’ come noi. Noi ce la giocheremo a viso aperto. Non abbiamo la cultura di difenderci”. Al "Tombolato" è atteso anche il neo presidente biancorosso Flavio Mais. “Ho parlato delle novità societarie con la squadra. Fa piacere constatare che si sta cercando di crescere sotto tutti i punti di vista”. L'imprenditore anconetano sogna la Serie A, Salvioni rimane invece con i piedi per terra. “La classifica fa sognare tutti, ma le tensioni fanno male alla squadra e illudono i tifosi. Pensiamo a raccogliere 51 punti che valgono la salvezza, poi parleremo di altro”.

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