PETOCCHI: "SARA' IL CDA DEL RADICAMENTO SUL TERRITORIO"
Tra meno di un'ora si terrà nella sede sociale di Piazza della Repubblica il Cda dell'Ancona. L'amministratore delegato dei dorici Enrico Petocchi ha preannunciato importanti novità. "I deferimenti ci hanno colpito molto ma paradossalmente potrebbero aprire una nuova fase e potrebbero essere visti come un momento di definitivo chiarimento affinchè si crei una società sempre più forte che riesca a portare a casa risultati importanti. Il lavoro del nuovo Cda potrebbe essere importante affinchè si faccia un progresso decisivo verso questo radicamento della società sul territorio, che ancora non siamo riusciti a realizzare. La Serie B è un campionato finanziariamente impegnativo ma sportivamente gratificante, adesso bisogna vedere a chi interessa tutto ciò. Il budget limitato dell’attuale società e la difficoltà di liquidità rischiano di vanificare gli sforzi della squadra e noi dirigenti dobbiamo impegnarci affinchè certi errori che poi hanno portato ai deferimenti, non si ripetano in futuro. Io penso che più la città ci crede e si dimostra coesa e più riusciremo ad ottenere risultati". Questa sera la presidenza potrebbe passare al consulente d'impresa marchigiano Flavio Mais.
Sarebbe il chiaro segnale della volontà dell'Ancona di radicare il Cda sul territorio. "Dobbiamo guardarci in faccia, chiederci cosa non ha funzionato e se qualcuno ha sbagliato si ponga nella condizione di evitare che l’errore si ripeta. Far tesoro delle cattive esperienze. Mais? Io sono molto contento di questa figura: dal punto di vista della comunicazione in due settimane ha fatto quello che noi non siamo riusciti a fare in un anno e mezzo". Sugli obiettivi sportivi e societari: "La squadra deve riprendere il cammino interrotto a Salerno e trovare al più presto i punti per raggiungere una tranquilla salvezza. Ma ne ha tuti i mezzi e sono fiducioso in tal senso. In secondo luogo dobbiamo lavorare per arrivare a fine stagione con al nostro fianco qualcuno che possa concretamente aiutare la società ad andare avanti. E’ nostro obbligo guardare anche al futuro oltre all’attuale campionato!".


