MIRAMONTES: "PAGATE GLI STIPENDI"
Matias Martin Miramontes è chiaro. "Noi andremo avanti. Speriamo che la società ci venga dietro e cominci a pagare gli stipendi. Così andremo avanti tutti insieme". L'esterno argentino dell'Ancona, al microfono di èTV Marche, ha lanciato l'ennesimo appello alla società di Piazza della Repubblica, ferma ai pagamenti di settembre 2009. Le scadenze sono imminenti: entro il 31 marzo vanno corrisposti gli stipendi fino a dicembre ed entro il 30 aprile i relativi contributi previdenziali. Altrimenti che succede? Secondo l'esperto di diritto sportivo Mattia Grassani, l'Ancona "rischia una penalizzazione anche per il ritardo nei pagamenti degli emolumenti ottobre-dicembre".
Il legale dei dorici Luciano Ruggiero Malagnini fa invece dei distinguo. "Secondo il Codice la società rischia a prescindere dagli stipendi in questione - dice -. Stando invece alle norme interne della Figc va incontro ad una pesante ammenda". Il legale del foro di Nola è tranquillo anche in caso di mancato pagamento nei termini. "L'Ancona non dovrebbe rischiare altre penalità - conclude -. Di solito la giustizia sportiva si rifà alle Noif. Poi il diritto è opinabile, non è matematica".


