MAIS: "STIPULEREMO UN PREMIO PROMOZIONE"
Il presidente dell'Ancona Flavio Mais ha risposto alle domande de Il Messaggero. Di seguito vi proponiamo l'intervista integrale al numero uno biancorosso:
Presidente Mais, è il momento di parlare di promozione?
"A questo punto abbiamo il diritto e il dovere di crederci sino in fondo. Ragionevolmente penso che la salvezza sia acquisita, o quasi, per cui è legittimo puntare in alto".
La società è convinta di poter raggiungere almeno i playoff?
"Assolutamente si. Abbiamo fiducia nelle nostre possibilità, c'è grande ottimismo che poggia su solide basi: il valore e le prestazioni di una squadra che sta dimostrando partita dopo partita che nessun traguardo le è precluso".
Pensate di fissare un premio promozione?
"Finora il discorso non è stato ancora affrontato per ovvii motivi. Adesso credo proprio che i tempi siano maturi per ragionarci sopra concretamente. Ne parleremo sicuramente".
A Cesena c'erano più di mille tifosi dorici, una spinta decisiva.
"Il nostro pubblico è stato fantastico. Hanno sostenuto la squadra per tutta la partita vincendo alla grande la sfida con la tifoseria cesenate. Ci hanno dato un sostegno fondamentale".
Perchè non abbassare i prezzi dei biglietti per riportare il grande pubblico al "Del Conero" in queste ultime decisive gare? Magari nelle ultime quattro?
"E' un aspetto sul quale intendiamo riflettere attentamente. Vorremmo venire incontro ai nostri tifosi e quindi ci penseremo, ma abbiamo massimo rispetto degli abbonati che hanno scommesso sull'Ancona fin dall'estate scorsa".
A questo punto però il "Del Conero" pieno potrebbe essere un fattore determinante in questo sprint verso la Serie A.
"Certamente, per questo sentiremo il parere di tutti e se non ci saranno controindicazioni da parte degli abbonati studieremo molto volentieri un'offerta per gli ultimi incontri casalinghi. Riempire il "Del Conero" è un nostro obiettivo, anche facendo concorrenza a Sky".
Quale atmosfera si respirava fra i giocatori dopo la partita a Cesena?
"Ho notato grande entusiasmo e un morale altissimo, anche se fa bene Salvioni a mantenere molto equilibrio".
C'è un nesso fra il pagamento degli stipendi e la vittoria?
"Direi di no. E' chiaro che la leva economica ha la sua importanza, ma questa squadra ha ampiamente dimostrato di possedere qualità morali che vanno oltre il semplice aspetto pecuniario. C'è un valore aggiunto fondamentale: un gruppo vero e unito, grazie anche al lavoro di Salvioni e Larini che hanno saputo far da tramite fra la squadra e la dirigenza".
I giocatori torneranno a parlare oppure il loro silenzio stampa è destinato a durare?
"E' stata una decisione che la squadra ha inteso adottare in un preciso momento. Noi abbiamo rispetto per i nostri atleti che stanno compiendo un magnifico lavoro, ne parleremo con loro e vedremo quali saranno le loro intenzioni al riguardo. La solidarietà fra squadra e società non è mai venuta meno e intendiamo continuare su questa linea".
Il 19 aprile l'Ancona dovrà di nuovo difendere dal nuovo deferimento. C'è il rischio di un'altra penalizzazione?
"Secondo il nostro avvocato al massimo potremmo subire un'ammenda, sia pure pesante. Non ci dovrebbe essere alcuna penalizzazione, comunque vada".
Sul fronte societario dopo la Brainspark potrebbero esserci ingressi di nuovi soci?
"E' una possibilità concreta, ci sono vari contatti avviati anche con un imprenditore marchigiano. Aspettiamo le decisioni degli interessati".
Quando formalizzerete l'ingresso della Brainspark?
"Nella prossima assemblea dei soci che terremo a metà mese, anche se la data potrebbe slittare a dopo il 19 aprile per attendere l'esito del giudizio davanti alla Commissione Disciplinare".


