LO SFOGO DI MAIS: "TOTALE INDIFFERENZA DALL'ECONOMIA LOCALE"
"Nessun operatore economico di Ancona e delle Marche ha alzato il telefono per aiutarci. I problemi societari senza dubbio ci sono, ma non mi aspettavo l'indifferenza totale da parte dell'economia locale nei confronti della società e della squadra". E' una riflessione piena d'amarezza quella del presidente dell'Ancona Flavio Mais di fronte all'ennesima dimostrazione di immobilismo dell'imprenditoria marchigiana alle vicende dell'Ac Ancona. L'Ancona è riuscita in extremis a pagare gli stipendi di novembre e dicembre del 2009, ma i versamenti sono dovuti arrivare da molto lontano. "Non è possibile che i soldi li debbano mettere da Londra e dalla Svizzera".
Il numero uno biancorosso risparmia qualcuno dalle sue stoccate. "Ringrazio il sindaco Gramillano per il suo affetto e la sua disponibilità. Un gradito sostegno è arrivato anche dal presidente della Camera di Commercio Giampieri - conclude -. Un grazie anche ai tifosi, che nonostante la vibrante polemica contro la società, non hanno mai fatto sentire sola la squadra".


