LA PAGELLA DELL'ANCONA
Di seguito la pagella dell'Ancona dell'inviato di TuttoB.com allo stadio "Del Conero" per la partita contro la Reggina:
Da Costa 5: nel primo tempo il brasiliano dice no a Brienza per due volte. Sul gol di Barillà non ha responsabilità. Quando Missiroli taglia la difesa biancorossa si rannicchia, invece di chiudere col corpo lo specchio della porta
Schiattarella 4: quando Missiroli mette la freccia il napoletano non gli corre neanche dietro. Inconsistente in fase d'attacco. L'azione del primo gol amaranto nasce da un suo controllo sbagliato in area di rigore
Cristante 5: l'intero reparto difensivo è in affanno. Anche l'ex Mantova sta a guardare quando Missiroli abbatte i birilli biancorossi
Cosenza 5: la palla che arriva a Barillà passa tra lui e Schiattarella. Sui palloni alti ha sempre la meglio (Brienza e Cacia non sono Vatussi)
Piccoli 5: il fanese non si affaccia quasi mai nella metà campo calabrese. Ha il freno a mano tirato. In fase difensiva si arrangia
Surraco 5.5: l'uruguagio prova qualche fiammata, ma è una voce fuori dal coro. Sottotono rispetto alle prove con Torino e Piacenza
Catinali 5: prova anonima del mediano biancorosso. Non passa mai tra le linee, sempre in orizzontale e sempre con troppi errori in fase di impostazione
De Falco 5: fa venire i brividi a Da Costa quando incespica sul pallone consegnandolo a Brienza davanti alla porta. Nel secondo tempo scheggia la traversa con un tiro deviato. Poco ritmo e poca fantasia
Miramontes 5: l'argentino è nervoso e si becca l'ottavo giallo. Batte male una punizione da posizione invitante. L'unica suo acuto è l'uno-due con Colacone concluso con un sinistro a lato
Colacone 6: le note positive vengono dal reparto offensivo. Il Cobra lotta con grinta e coraggio. Suo il tiro iniziale sul gol di Mastronunzio. Spalle alla porta protegge bene il pallone. Conclude alto alla mezz'ora della ripresa
Mastronunzio 6: l'attacco dorico finalizza poco ma corre molto. La Vipera spedisce in rete la respinta di Marino, poi lotta con onore col bestione Adejo, che lo marca praticamente a uomo


