LA PAGELLA DELL'ANCONA
Di seguito la pagella dell'Ancona dell'inviato di TuttoB.com allo stadio "Del Conero":
Da Costa 6.5: sull'incornata da due passi di Bianchi il brasiliano non ha colpe. La freddezza con cui nega il gol a D'Ambrosio in extratime è però tutta roba sua.
Schiattarella 6.5: si nasconde un po' nella prima parte di gara, in cui si "prende cura" di Leon. Appena intuisce la sterilità delle iniziative dell'honduregno butta un occhio anche in avanti, dove dialoga bene con Surraco.
Cosenza 6.5: davanti a uno come Rolando Bianchi i muscoli e l'esplosività dell'ex Reggina servono come il pane. Con "Rolandinho" dà vita ad una gara di sportellate. Sul taccuino di Mazzoleni ci finisce anche lui. Salterà la sfida di Piacenza per squalifica.
Cristante 6.5: quando il Toro pressa sulla trequarti il pallone passa sempre dai suoi piedi esperti. In fase di impostazione è sempre ordinato e lucido. L'ex Mantova è colpevole quanto gli altri dell'unico svarione difensivo sul gol del Toro.
Piccoli 7: la prima da titolare dopo due anni di infortuni e ricadute è un successone e gli applausi scroscianti alla sua sostituzione sono sacrosanti. Il fanese ha indubbie doti offensive e il taglio a metà primo tempo lo dimostra. E' lui il vero acquisto dell'Ancona.
Pisacane sv (dal 27'st): entra in campo al posto di Piccoli quando Leon esce dal lungo letargo. Soffre la velocità dell'honduregno ma non gli lascia spiragli per cross facili.
Surraco 7.5: gol e bollicine sulla fascia occupata dall'uruguagio. Terza rete stagionale con una puntata da calcio a 5. La febbre di Modena gli è passata.
Catinali 6.5: Edoardo il rubapalloni è finalmente tornato. La caviglia sinistra non fa più i capricci e il partenopeo offre una prestazione di quantità e qualità. Sua l'imbucata per Mastronunzio su cui Sereni chiude la saracinesca. In fase di conclusione deve crederci di più.
De Falco 6.5: il gioco dell'Ancona dipende dall'umore del ventitreenne marchigiano, che ieri era particolarmente alto. Non azzarda mai il passaggio difficile o il dribbling proibitivo. Prova di grande maturità.
Miramontes 7: nei primi tempi, di solito, l'argentino sonnecchia un po'. Col Toro è invece partito in quarta assieme al compagno di stanza Surraco. Sul gol di Colacone la prima conclusione è sua. Punta l'avversario quando c'è da puntare, indietreggia e dà una mano in difesa quando i granata producono il massimo sforzo.
Mastronunzio 6.5: le occasioni per segnare non gli mancano, ma Sereni protegge il primato del compagno Bianchi dagli attacchi della "Vipera". Contro Loria e Ogbonna è stata una bella lotta e il capitano ha dimostrato di saperlo fare.
Colacone 7.5: con l'arrivo della Primavera il "Cobra" esce dalla tana. Gol con dedica al figlio Mattia e corsa sotto la Curva Nord. Il trentacinquenne di San Donato Milanese sale a quota otto in stagione.
Gerardi sv (dal 39'st): sostituisce Colacone per tenere alta la squadra. Il buon friulano esegue gli ordini buttandosi su ogni pallone. Foga esagerata su Zoboli.


