L'undici base di Salvioni
L’Ancona che ha giocato di più: Da Costa; Milani, Cosenza, Cristante, Zavagno; Surraco, Catinali, De Falco, Miramontes; Mastronunzio, Colacone. Se si analizzano le cifre delle prime 12 giornate si scopre che Da Costa e Mastronunzio sono gli stakanovisti: 12 presenze, totale 1.140 minuti, recuperi compresi. A ruota Milani (1.046), Cosenza, Cristante, De Falco (1.044) e Surraco (995). Colacone ha invertito la tendenza del torneo 2008/09, quando collezionò 27 presenze, ma quasi tutte subentrando a partita in corso (1.023’ complessivi). Ad oggi ne ha già giocate 11, tutte da titolare, ad eccezione della trasferta di Torino, mettendo in fila 945 minuti.
Salvioni ha un undici base su cui punta ad occhi chiusi. Il modulo dell’Ancona è un 4-4-2 dogmatico e non si discute, a meno di infortuni, squalifiche e il calendario troppo compresso. Salvioni, per sei volte, ha fatto affidamento su un altro gruppetto di due, al massimo tre, fedelissimi comprimari, che soffiano sul collo dei titolari. Il primo è Schiattarella, 11 gettoni, 3 partite dal primo minuto (Gallipoli, Torino, Piacenza) e 2 reti pesanti. Poi Pisacane, difensore giovane (23), ma affidabile (i 5 spezzoni di partita del napoletano sono destinati a moltiplicarsi). C’è anche Camillucci: dopo aver giocato la prima a Lecce (forfait di Catinali) ha racimolato solo altri 3 spezzoni di gara (bilancio: 225’).
Dopo 12 sfide l’Ancona di Salvioni è sintetizzabile in 14 elementi. Diventeranno 15, perché l’impressione è che da qui a non molto anche Mustacchio (4 gettoni, un’ora di gioco) troverà più spazio. Gli altri aspetteranno che qualcuno rifiati. Gerardi. Sollitto, Schena, Anastasi e Castracani sperano di esordire. Loro quattro finora il campo non l’hanno ancora visto. Esatto: 20 (su 24) i giocatori utilizzati. Sabato, a Crotone, giocano i soliti noti, meno Surraco. Al suo posto tocca di nuovo a Schiattarella. Oggi, alle 15, prove generali a Collemarino contro la Primavera biancorossa.


