L'EX RIZZATO: "CARO MASTRO, STAVOLTA NON SEGNARE"
L'ex capitano dell'Ancona Simone Rizzato, ora alla Reggina, 134 presenze e 5 gol in maglia biancorossa, ha rilasciato un'intervista a Il Corriere Adriatico alla vigilia della sfida al suo passato. "Sarà una bella sensazione rivedere una città in cui sono stato molto bene - dice -. Una sensazione bella e strana...neanche un anno fa ero qui che lottavo per la salvezza...Tante emozioni, tanta sofferenza e poi alla fine il giusto premio ai nostri sacrifici". Anche in questa stagione Rizzato e la Reggina sono invischiati nella lotta per non retrocedere. "Non mi aspettavo di dover lottare per la salvezza, anche perché sulla carta la Reggina era una delle squadre da battere e pronosticata assieme al Torino per un pronto ritorno nella massima serie - spiega -. Poi ci sono stati dei grossi problemi e ora ci ritroviamo al penultimo posto. E’ giusto che noi giocatori ci carichiamo sulle spalle le responsabilità e, abbandonati i sogni di gloria, dobbiamo cercare assolutamente di mantenere la categoria". Quest'annata maledetta non ha favorito il suo inserimento nel capoluogo calabrese. "Esco pochissimo - afferma -. Non è facile, del resto al sud c’è un tifo viscerale ma anche io vivo la situazione molto male.
Ci tengo, mi sento responsabile nei confronti della gente". L'Ancona, tra alti e bassi, è in zona playoff. Sorpreso? "Ne sono felice, conosco il gruppo e il mister, se lo meritano - continua -. Abbiamo visto la cassetta di Ancona-Torino e devo dire che sono rimasto impressionato dal gioco che la squadra esprime - prosegue -. Poi mi pare che fuori casa le cose vadano meno bene, ma io credo che i tifosi dovrebbero comunque ringraziare questi ragazzi per ciò che stanno facendo". A Reggio la società è forte e gli stipendi non mancano. "E infatti io e i miei compagni ci sentiamo un po’ in difficoltà anche nei confronti di una società che non ci fa mancare niente. Una società davvero perfetta". Cosa dirà al suo amico Mastronunzio prima del fischio d'inizio? "Caro Mastro, stai buono almeno ’sto martedì!".


