Il Corriere Adriatico - Mais: "C'è il derby, uniti per l'Ancona"
Meno uno. Domani alle 15.30 allo stadio "Del Conero" va in onda una sfida che va sicuramente aldilà del semplice fatto sportivo. Ma tutto lo staff tecnico e i giocatori dell’Ancona, ormai da tre settimane, sono in silenzio stampa e sarà così almeno fino a che non verrà raggiunta la salvezza matematica. A tenere i rapporti con i media e la città il presidente Flavio Mais a cui abbiamo tastato il polso alla vigilia del big match delle Marche.
Presidente, si aspetta ovviamente un grande pubblico al "Del Conero"?
"Mi aspetto che la città il nostro territorio diano un segnale importante, dimostrino cioè che ci tengano se non altro per un fatto campanilistico. Per una volta sarebbe bello lasciare in un cassetto le polemiche, le penalizzazioni e i problemi societari e andare in massa al "Del Conero" solo per tifare la maglia biancorossa. Tra l’altro si sfidano le due eccellenze del calcio regionale e mi auguro che anche i “neutrali” vengano allo stadio per godersi un bello spettacolo. Del resto si confronteranno due tra le squadre della B che hanno segnato di più, quindi...".
I biglietti, ricordiamolo, sono popolari...
"Esattamente, come molti sanno la società ha deciso per queste ultime gare casalinghe di tagliare decisamente il prezzo dei biglietti proprio per permettere un maggiore afflusso di sportivi. Spero che per un giorno molti abbonati Sky rinuncino alla poltrona e vengano allo stadio dove il calcio, scusate, ma è tutta un’altra cosa".
La squadra continua tra questi alti e bassi di risultati...
"Voglio guardare come sempre il bicchiere mezzo pieno. Ho ancora negli occhi il sontuoso primo tempo del "Menti" di Vicenza e mi auguro che i ragazzi ripetano quella performance, ma stavolta per 90’, contro l’Ascoli. Sono certo che sarà un’Ancona tonica, motivata e concentrata".
Tra l’altro una eventuale vittoria avrebbe un duplice valore...
"Proprio così. In caso di vittoria l’Ancona sarebbe praticamente salva a sei giornate dalla fine del campionato e allo stesso tempo con i tre punti resterebbe aperto uno spiraglio per quanto riguarda i playoff perchè poi avremo al "Del Conero" due concorrenti come Grossetto e Cittadella e andremo a giocarci le nostre chance fuori casa contro altre pretendenti ai playoff come Sassuolo e Brescia. Dunque un derby importantissimo per i tifosi ma anche a livello di classifica e di obiettivi. In qualsiasi caso, anche se i playoff non dovessero essere raggiunti, credo che la squadra meriti comunque un grande plauso per ciò che è riuscita a fare in questo campionato".
Presidente sappiamo che lei vuole parlare solo del derby, ma un’occhiata al futuro è doverosa. Domanda bruciapelo: i rinnovi dei contratti di mister Salvioni e del ds Larini sono all’ordine del giorno della società?
"Io dico che la società dovrebbe fare di tutto per confermare il prima possibile questi due personaggi che hanno fatto tanto per il calcio dorico. Stiamo lavorando per questo, perchè è chiaro che per ottenere certe conferme serve una società più robusta".
Dopo l’ingresso della Brainspark come socio di minoranza, continua la ricerca di altre aiuti?
"Assolutamente sì, in questo momento ho altri due tavoli aperti sui quali sono ragionevolmente ottimista".
L’ad Petocchi, sempre contestato dalla curva, è sparito...
"Non è assolutamente sparito, è un po’ defilato ma il suo impegno per lAncona è intatto".
E con il Comune come sono i rapporti?
"Ottimi, tra l’altro il sindaco Gramillano si è detto disponibile a darmi una mano per contattare alcuni nominativi che potrebbero fare al caso dell’Ancona. Insomma, la volontà di aiutarci non manca da parte dell’amministrazione comunale".


