GAZZETTA DI MODENA - SALVIONI A MUSO DURO: "A MODENA PER VINCERE"
Mister Salvioni, Modena ed Ancona sono le due squadre che, rispetto alla passata stagione, hanno maggiormente migliorato la loro classifica.
«E’ il frutto della continuità. Apolloni ed io siamo subentrati in situazioni molto complicate e attraverso le difficoltà e le sofferenze di classifica siamo riusciti a creare due gruppi solidi e ben organizzati».
La sua squadra poi, può cominciare a pensare in grande.
«Calma, guai a dimenticare da dove veniamo e per quale obiettivo l’Ancona è stato costruito. Possiamo fare affidamento su un’organizzazione consolidata e su una precisa identità, ma il nostro obiettivo è quota 52 punti».
Nemmeno quest’anno vi sono mancati problemi societari. Stanno influendo?
«In gran parte sono state difficoltà, anche ingigantite, che ci sono piovute addosso inaspettate; direi però che la squadra ha ormai una scorza robusta e ha saputo limitarne gli effetti negativi. L’unico vero grande problema che abbiamo sa qual è? Non abbiamo un campo sul quale allenarci. Ogni giorno improvvisiamo e tante volte siamo costretti a fare anche 30 chilometri per allenarci e poi, il più delle volte, finiamo su campi in sintetico».
Eppure l’Ancona sembra molto ben allenato...
«E’ la coesione del gruppo a cui facevo riferimento prima che ci permette di ottenere il massimo da noi stessi nonostante tutto».
Dovesse indicarne uno, qual è stato il momento in cui è scattata la molla nella testa dei suoi giocatori?
«Non ho dubbi: la partita vinta lo scorso anno in casa al’92 proprio col Sassuolo. Da lì, il mio gruppo ha cominciato a predere convinzione nei propri mezzi, poi di certo gli ottimi risultati ottenuti all’inizio hanno fatto il resto. Abbiamo guadagnato credibilità sul campo».
Il Modena non sta vivendo un momento molto felice: come ha inquadrato la gara di domani?
«Non nascondo che considero questa di Modena come un’occasione che dobbiamo provare a sfruttare, anche perchè la nostra mentalità è quella di provarci sempre. Però ci sono due ragioni per le quali temo la sfida di domani: il Modena è formazione di grande qualità, solida in difesa e fortissima in attacco, poi, in secondo luogo, fuori casa abbiamo sempre qualche problema in più ad essere concreti. Giochiamo bene, ma non raccogliamo quando meriteremmo. Al Braglia dobbiamo provare a correggere questo limite».


