COLACONE: "ANCONA, GUARDA OLTRE LA SALVEZZA"
"Piacenza è un'altra prova del nove per vedere se riusciamo a fare il salto di qualità". Roberto Colacone è conscio dell'importanza della trasferta del "Garilli" per le ambizioni dell'Ancona in questo campionato. "Le altre squadre non hanno il nostro cammino in casa - dice -, quindi compensiamo in questo modo le nostre lacune esterne. Però abbiamo 45 punti, uno in più rispetto alla penultima gornata dello scorso campionato, quando ancora mancano 13 partite - continua -, quindi perché non credere a qualcosa di più di una semplice salvezza?". Alla luce del calendario dei biancorossi, che giocheranno 3 delle prossime 4 gare fuori casa, invertire il ruolino di marcia lontano dal "Del Conero" diventa fondamentale. "Queste 4 partite saranno uno scoglio grosso - spiega -. Vedremo come riusciremo a superarlo. Le tre trasferte saranno determinanti per capire quale sarà il nostro futuro e i nostri obiettivi". Il trentacinquenne di San Donato Milanese auspica anche dei movimenti importanti in classifica. "Con tre partite in una settimana secondo me la classifica si allungherà molto perché tutte le squadre dovranno gestire le forze e gli uomini a disposizione". La primavera è ormai alle porte e Colacone spera di poter trovare manti erbosi asciutti dovunque. "Sono un giocatore che fa meglio quando si gioca in velocità - afferma -. Spero di arrivare in doppia cifra (il 'Cobra' è a quota 8 gol) anche se non è un chiodo fisso. Non sono mai stato un goleador ma un attaccante di manovra".
Gli anni passano ma voglia di giocare non accenna a scemare. "Le motivazioni contano tanto e io vorrei smettere il pù tardi possibile - commenta -. Giocherò almeno altre due stagioni. Poi è importante anche non farsi male e io, fortunatamente, non ho mai avuto gravi infortuni in carriera". Il contratto che lega Colacone al club dorico scadrà a giugno prossimo. Possibilità di rinnovo? "La società deve fare dei passi in avanti sia con me che con altri giocatori". Dopo la coppia Antenucci-Bernacci dell'Ascoli, quella composta da Colacone e Mastronunzio è la più prolifica con 25 reti. Quale preferisce il "Cobra"? "Tra me e Mastro c'è un grande feeling sia in campo che fuori - dice -. Iunco e Ardemagni del Cittadella si sposano molto bene. Comunque lascerei a loro questo podio pur di vincere con l'Ancona". Colacone chiude con un pizzico di scaramanzia. "L'Ancona è un po' scomoda là in alto. Ci saranno molti gufi".


