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Angelillo: "Mastronunzio un po' mi assomiglia"

Angelillo: "Mastronunzio un po' mi assomiglia"
autore
Claudio Gallaro
lunedì 30 novembre 2009, 09:17Ancona

Tra gli ospiti della tribuna spicca la presenza di Antonio Valentin Angelillo, uno dei tre angeli dalla faccia sporca, autore di 33 reti con l’Inter in campionato di tanti anni fa. Osservatore dell’Inter ha visto la partita con particolare interesse. Ovviamente top secret i nomi seguiti. Del match parla come di una buona gara. “Una bella partita - dice - fra due squadre che hanno cercato di vincere. Match piacevole e pieno di spunti. Il pareggio è sostanzialmente giusto e premia entrambe le squadre. Magari l’Ancona recrimina per non essere riuscita a portare a casa i tre punti ma è un pari che ci può stare”.

Quale è il suo giudizio su Mastronunzio?

“Sicuramente è un giocatore importante ed un bomber di razza. Un giocatore rapido, pronto a sfruttare ogni minima occasione per andare a rete. In certi tratti ha le mie stesse caratteristiche”.

L’Ancona?

"Penso che abbia tutte le possibilità per disputare un campionato di vertice. E’ guidata da un allenatore che conosco bene come Salvioni, che riesce sempre a dare un’impronta alle sue squadre. Bravo è stato Larini a ripescarlo dal dimenticatoio”.

Angeillo poi si sofferma sul connazionale Matias Miramontes.

"L’ho visto molto meglio della passata stagione - afferma - l’ho visto più brillante e più impegnato e nel vivo del gioco anche giocando sulla fascia”. Nell’Ancona c’è anche un altro argentino, ovvero Luciano Zavagno. “Non lo conoscevo - ammette Angelillo - comunque mi sembra anche lui un elemento valido, molto di sostanza e concreto".

In tribuna anche Fabrizio Castori. “E’ stata una bella partita, fra due buone squadre. Sicuramente c’è stato da divertirsi. Il Sassuolo ha messo in difficoltà i dorici attuando un buon pressing . Pareggio giusto ed un’Ancona che, vista la situazione, merita il primato in classifica. Può anche tentare di fare un campionato importante”.

Abbandona lo stadio pochi minuti del fischio finale l’industriale Adolfo Guzzini. “Secondo me l’Ancona è stata un po’ lenta e sottotono rispetto alle ultime uscite - afferma -. Ne è testimone l’ingenuità finale che ha permesso al Sassuolo di raggiungere il pari seppure in inferiorità numerica”.

 

Fonte corriereadriatico.it

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