Ancona-Sassuolo, non c'era il pubblico delle grandi occasioni
Circa 6.000 spettatori hanno seguito al "Del Conero" la partita tra Ancona e Sassuolo. Di questi, 1.251 paganti, circa quaranta in più rispetto all'ultima partita interna contro il Vicenza, un centinaio in meno rispetto ad Ancona-Frosinone, un migliaio in meno di Ancona-Cesena (dove comunque era numerosa la tifoseria bianconera). Il caro (18 euro per la curva) biglietti non fa decollare le presenze. Neppure la scia del derby è bastata per battere il primato di pubblico. I supporters presenti hanno comunque accolto l'Ancona con il solito calore: al fischio d’inizio i biancorossi sono stati accolti dal coro “grazie ragazzi”, e sempre in riferimento al successo sugli ascolani i Cuba hanno esposto lo striscione “Walter forever”, dedicato a mister Salvioni. Ieri è stato anche il giorno delle commemorazioni. Quella a Vincenzo Mengoni, di cui ricorreva il quarto anniversario dalla tragica scomparsa. I ragazzi della Nord lo hanno celebrato con diversi cori per tutta la durata del match e con uno striscione affisso in curva: “Chi vive da ultras non si può dimenticare, vive con noi non muore l’ideale”. Proprio alla base di questo capitan Mastronunzio e i suoi compagni hanno deposto un mazzo di fiori prima dell’inizio della partita. Ma anche il ricordo commosso di Marcello Neri, l’ex tecnico dell’Anconitana deceduto giovedì scorso all’età di 71 anni per una forma di Sla che lo aveva colpito dieci anni fa, al quale è stato tributato un minuto di silenzio e un grande applauso.


